Il Tirreno

Pontedera

Sulle rive del lago insieme a sua figlia e a Piccola Katy

di Sabrina Chiellini
Sulle rive del lago insieme a sua figlia e a Piccola Katy

Intervista a Riccardo Fogli, che torna a cantare nella zona in cui è nato Festeggerà il primo compleanno della bambina all’Oasi di San Donato

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SANTA MARIA A MONTE. Un cult di ogni classifica degli anni Sessanta che si rispetti. “Piccola Katy”, cantata dai Pooh di Riccardo Fogli. Correva l’anno 1967 e il brano divenne in poco tempo un dei più richiesti alle radio e ai concerti dei Pooh. Lei, Katy, una giovane di sedici anni che tenta la fuga (notturna) da casa dopo le prime esperienze d'amore, torna sui suoi passi, e rientra a casa. E sarà proprio “Piccola Katy” ad aprire il concerto di Riccardo Fogli, il 4 luglio, all’Oasi al Lago di San Donato: un ritorno a casa, nella sua terra, anche per Riccardo Fogli, che nel frattempo di strada ne fatta davvero tanta come solista dopo il successo con i Pooh e che ora sta attraversando una nuova fase della vita, grazie alla sua giovane compagna Karin che lo ha reso padre di una splendida bambina, Michelle, da circa un anno. L'ex componente dei Pooh (che ha un figlio di 20 anni, Alessandro) è diventato padre per la seconda volta a 65 anni. Lui, che ha un’infinità di estimatrici e che ha avuto una storia con Patty Pravo. Lui l’ha definita più volte dopo quegli anni un matrimonio fotografico. Quelli erano gli anni della giovinezza, tutto può accadere.

Oggi Karin e la figlia sono un punto di riferimento...

«Ci saranno anche loro il 4 luglio a San Donato. È il compleanno della mia bambina (affettuosamente “fagiola”). Compie un anno. Ci sarà anche lei, magari inizia a cantare ...», aggiunge scherzando e invitando la piccola a fare sentire la sua voce. Sono le quattro di pomeriggio e Riccardo Fogli è ancora impegnato nei lavori in campagna – «se sono sul trattore il telefono non lo sento» – quando gli chiediamo di parlarci del concerto in programma a San Donato.

La campagna, il lavoro nei campi, una sua grande passione?

«Questa è senza dubbio una nuova fase della mia vita, ma avevo comprato questo cascinale a Campiglia Marittima diversi anni fa per fare invecchiare i miei genitori. Volevo che tornassero alle origini, così come succede per me. Una casa, un pezzo di terra di cui con il passare del tempo mi sono innamorato. Mi piace raccogliere le erbe selvatiche, ho anche imparato a riconoscerle. Un modo anche per scaricare la tensione quando non sei in viaggio per lavoro».

Cos’ha in programma per il concerto del 4 luglio?

«Sarà un concerto acustico. È come essere a casa mia, sono sicuro che rivedrò, come succede ogni volta che canto in provincia di Pisa, persone che ho conosciuto quando lavoravo alla Piaggio a Pontedera».

Cosa faceva alla Piaggio?

«Il postino. Ricordo quasi tutte le persone che ho incontrato in quegli anni. Mi è capitato di incontrare un dipendente di quei tempi e appena ho sentito il suo cognome l’ho associato al nome e ricordato. Ricordo a memoria centinaia di nomi ai quali avevo dato un suono. Sembra impossibile ma è così, avevo sott’occhio centinaia di schede di operai e anche se è passato tanto tempo sono sempre... arzillo. Se ci sarà occasione di salutare vecchi amici ne sarò ben contento».

Le piace dunque tornare a casa, tra le colline vicino a Pontedera?

«Perché no... ogni esperienza è interessante».

Con quale brano inizierà il concerto all’Oasi di San Donato?

«Ovviamente con “Piccola Katy”. Nel dubbio parto sempre con questa canzone alla quale sono molto legato. Poi vedremo. La scaletta ce l’ho nel cervello, parto con la chitarra, poi vedo e decido in base a cosa mi dice l’istinto». C’è da scommetterci che non mancheranno brani indimenticabili come "Pensiero", "Alessandra", "Storie di tutti i giorni", insieme a tanti successi della ex voce dei Pooh.

Nessuna anticipazione dunque?

«Vedremo... canterò brani dei Pooh e anche miei personali. Avviene tutto con due sgabelli, in maniera molto semplice».

A parte alcuni concerti estivi quali sono i suoi prossimi programmi?

«Sto scrivendo diversi testi. Sto vivendo una nuova fase di scrittura grazie anche all’arrivo della nostra “fagiola” (la bambina di un anno, ndr). Mia figlia e mia moglie sono molto importanti per me. L’amore per queste due meravigliose donne lo trasformo in parole, scrivo nuove canzoni, oltre a dedicarmi al tour estivo».

Porterà anche le sue donne a seguire il concerto di San Donato?

Ci pensa un attimo e poi la voce della donna lascia intendere che ci sarà anche lei. «Sì, ci saranno anche loro, festeggeremo il compleanno della bambina».

L’Oasi di San Donato, che ormai da due anni si propone al pubblico come tempio della musica degli anni Sessanta e Settanta è da tempo che corteggia l’ex Pooh e Maurizio Novi, direttore artistico del locale sul lago, non si è fatto scappare l’artista che ha fatto sognare con le sue canzoni più generazioni.

Riccardo Fogli, nato a Pontedera, ha mosso i primi passi musicalmente proprio nel comune di Santa Maria a Monte, nella frazione di Montecalvoli, dove viveva il suo primo maestro di musica, Santarnecchi, al quale è rimasto legato per molto tempo.

Un altro grande appuntamento musicale da non perdere, ideato dal gestore del ristorante insieme a Novi, tastierista e collaboratore degli Homo Sapiens. Negli ultimi due anni sulle sponde del lago di San Donato artisti come gli Homo Sapiens, Maurizio Vandelli, Equipe 84, Cugini di Campagna, Dik Dik, Camaleonti e New Trolls. A fine anno estate torneranno i Cugini di Campagna.Intanto si ricorda che ci sono ancora alcuni posti disponinili. Per informazioni e biglietti: cellullare 393-3304159 (Maurizio), telefono 0587-709201.

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