Gioco
Baby borseggiatori presi dopo il furto all’autista del bus
Ragazzini in fuga con una borsa contenente soldi e telefoni cellulari. Bloccati grazie anche ai passeggeri
PECCIOLI. Baby borseggiatori fermati dopo un furto sull’autobus di linea a Peccioli. Sono due giovani extracomunitari, uno marocchino e uno sudamericano, rispettivamente di 16 e 15 anni. Sono stati denunciati in stato di libertà dai carabinieri della compagnia di San Miniato per il reato di furto con destrezza. I carabinieri li hanno fermati vicino a La Rosa di Terricciola dopo che erano stati chiamati dagli stessi cittadini che avevano assistito al furto.
I due, entrambi residenti a Pontedera, avevano deciso di guadagnarsi la giornata a bordo di un autobus di linea, in servizio da Volterra a San Miniato. Speravano di essere facilitati dalla presenza sul bus di molte persone per mettere a segno nella confusione qualche borseggio ai danni di distratti passeggeri.
Tuttavia, hanno poi ritenuto più appetibile la borsa del conducente che conteneva il portafogli e alcuni telefoni cellulari. Dopo averla “individuata” hanno approfittato di una fermata del bus nel comune di Peccioli. Quando le porte si sono aperte loro sono scesi dopo avere afferrato in fretta e furia la borsa per poi darsi alla fuga. Diversi passeggeri hanno assistito alla scena e telefonato ai carabinieri dando l’allarme.
All’operatore del 112 hanno fornito anche la descrizione dei ragazzi in fuga. I due sono stati rintracciati poco dopo, non molto lontano dal posto dove l’autobus si era fermato. Con sé avevano anche numerosi oggetti normalmente utilizzati per lo scasso e la forzatura delle serrature. La borsa del conducente è stata ritrovata lungo la strada, occultata sotto un’autovettura. Per fortuna i baby ladri non avevano avuto il tempo per fare sparire il contenuto. Vista la loro giovane età e l’assenza di precedenti, i due minori stranieri sono stati denunciati in stato di libertà alla procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Firenze, mentre la borsa con tutto il suo contenuto è restituita al suo proprietario.
Non è escluso che i due abbiano compiuto altri piccoli furti sul bus. I borseggi non sono poi un fatto raro sui bus di linea.
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