Sicurezza
Focus con Il Tirreno sul distretto conciario
Il direttore Roberto Bernabò al forum di oggi a Palazzo Grifoni, sede della Fondazione Carismi
SAN MINIATO. Fare sintesi per tracciare le prospettive di un settore che negli ultimi vent’anni anziché essere travolto dalla concorrenza internazionale si è rafforzato. Si tiene questo pomeriggio il Forum “Il distretto ai raggi X” dedicato al comparto conciario di Santa Croce sull’Arno e Ponte a Egola. L’appuntamento è in agenda per le 16 a Palazzo Grifoni, la prestigiosa sede della Fondazione Carismi, a San Miniato. Ad aprire le porte il presidente della Cassa di risparmio di San Miniato, Alessandro Bandini. Mentre a moderare i lavori sarà il direttore del quotidiano Il Tirreno Roberto Bernabò.
Tante voci, per tessere forme e colori di un’immagine condivisa. Con un occhio al presente e l’altro rivolto al futuro. Questa la formula del confronto aperto, al termine di un viaggio che il quotidiano Il Tirreno ha intrapreso e raccontato in questi mesi. Un’occasione di dialogo, in cui mettere a fuoco i punti di forza e di debolezza del settore con esponenti delle categorie economiche e sociali, amministratori locali, studiosi e testimoni.
Trecento concerie a cui si aggiungono altrettante aziende dell'indotto, con 6mila addetti complessivi, danno la dimensione di un fenomeno che da economico si è fatto sociale e culturale. Qui viene realizzato il 98% della produzione italiana di cuoio da suola, il 35% di quella di pelli per calzature, pelletteria e abbigliamento, e il 30% delle macchine per conceria. A fronte di un export che in due decenni è passato dal 30% a oltre il 70% dei ricavi, ormai stabilmente sopra quota 1,5 miliardi di euro. Un polo produttivo che ha al suo attivo risultati importanti: si è internazionalizzato, ha centrato l’obiettivo della qualità e si è affermato a livello mondiale come punto di riferimento anche sul versante del rispetto ambientale.©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
