Attenzione
In campo per aiutare la piccola Suamy
“Se hai un cuore aiuta un cuore” quest’anno raccoglierà fondi per poter curare la bimba di Capanne
MONTOPOLI VALDARNO. Il comprensorio in campo per la solidarietà, nel ricordo di Leandro e con il pensiero alla piccola Suamy, la bambina di Capanne che da mesi ha raccolto la mobilitazione di cittadini e associazioni. Una corsa alla solidarietà che stasera entrerà per la prima volta su un campo da gioco, grazie all’iniziativa “Se hai un cuore aiuta un cuore”, l’incontro di calcio a scopo benefico organizzato in memoria di Leandro Fabio, giovane scomparso 12 anni fa per un grave problema cardiaco. Da allora il padre Corrado organizza fra i campi del Valdarno un incontro benefico che coinvolge giocatori di categoria residenti nel comprensorio. Un evento che da qualche anno ha trovato “casa” presso il campo sportivo Bianchi di Montopoli, che anche stasera ospiterà l’iniziativa a partire delle 21, con ingresso a offerta. L’intero ricavato sarà devoluto quest’anno al comitato “Il sogno di Suamy”, creato dal padre Giorgio Pistolesi insieme ad amici e associazioni di Capanne per sostenere le cure e i viaggi necessari. Una malformazione celebrale, infatti, provoca a Suamy frequenti crisi epilettiche che ne impediscono la crescita fisica e cognitiva. Da alcuni mesi, grazie ai fondi raccolti, i genitori stanno tentando una cura sperimentale in un centro israeliano. A settembre sarà necessario un terzo ed ultimo viaggio in Israele, seguito dalla ricerca di un centro di fisioterapia adatto alle necessità di Suamy. «Per il futuro – racconta la madre Cristina D’Agostino – stiamo valutando di portarla in un centro specializzato, ma dobbiamo capire se in Italia esistono strutture adatte, altrimenti saremo costretti a rivolgerci in Germania o in Slovacchia». Il ricavato della partita, servirà quindi a finanziare il viaggio in Israele e le probabili cure di un centro di fisioterapia all’estero. «Ho scelto di aiutare la famiglia di Suamy anche per riaccendere l’attenzione su questo caso – spiega Corrado Fabio –. Parlando con il padre e con il comitato l’idea è stata subito accolta con favore». A scendere in campo saranno i giocatori delle squadre Capanne, Sanromanese, Casteldelbosco e Red Devils Castelfranco, divisi come sempre fra le due sponde del Valdarno: da una parte quelli residenti fra San Miniato e Montopoli, dall’altra quelli di Castelfranco e Santa Croce, che scederanno in campo in due formazioni miste con le ragazze del Valdarno Calcio femminile di Castelfranco.
Giacomo Pelfer
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