Il Tirreno

Pontedera

Dopo il furto il pellame viene ritrovato nel magazzino di uno spedizioniere

Dopo il furto il pellame viene ritrovato nel magazzino di uno spedizioniere

Recuperato un’ingente quantità di pelli rubate in una conceria di S. Croce: arrestato un operaio, accusato di ricettazione

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Un nuovo colpo è stato messo a segno contro il fenomeno dei furti di pellame: in manette è stato un cittadino italiano 42enne, originario del Sud Italia, già noto ai Carabinieri.

Erano riusciti a impossessarsi di ben 10 pancali contenenti pellame denominato “wet blue”, occasionalmente accantonato da parte del proprietario della conceria in un’area esterna, recintata, ma non protetta da alcun sistema d’allarme.

Il furto è stato appurato e denunciato solo la mattina successiva ai Carabinieri i quali si sono messi subito alla ricerca della refurtiva. Il pellame è stato individuato presso uno spedizioniere in provincia di Lucca, dove uno dei componenti dell’organizzazione dedita a questo tipo di attività delittuosa stava provvedendo a scaricare la merce da un autocarro per la sua successiva spedizione.

Alla vista dei Carabinieri l’operaio napoletano ha cercato di dileguarsi, ma è stato bloccato dai militari e sottoposto a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di ricettazione, sia del pellame, sia dell’autocarro con il quale il furto era stato commesso.

Al momento è in carcere a Lucca in attesa dell’udienza di convalida. Il pellame asportato, il cui valore commerciale si aggira intorno 250mia euro è stato interamente recuperato e restituito al legittimo proprietario.

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