Sicurezza
Bimbi e famiglie festeggiano in Comune l’Oscar della Salute
Santa Croce eletta capitale italiana dell’educazione alimentare dopo il prestigioso premio vinto a Milano
SANTA CROCE SULL’ARNO. Santa Croce si scopre la capitale italiana dell’educazione alimentare per i più piccoli. Come una sorta di laboratorio all’avanguardia nel corretto rapporto con il cibo, fatto di prodotti sani, buoni e di stagione. Merito del “Piatto della Mamma”, la singolare iniziativa inaugurata nel 2006, che nelle scorse settimane ha ricevuto l’Oscar della Salute 2013 come miglior progetto nazionale nel campo dell’educazione alimentare. A dirlo è la Rete Città Sane in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha vagliato quest’anno i progetti di 27 Comuni italiani, e che ha visto Santa Croce imporsi nettamente davanti a città del calibro di Udine (seconda classificata), seguita da Torino e Arezzo. Un premio che il sindaco Osvaldo Ciaponi ha ritirato a Milano, in Palazzo Reale, lo scorso 17 maggio, e che ieri pomeriggio è stato consegnato ufficialmente in municipio, nel corso di una cerimonia con i principali artefici del successo: le mamme e le cuoche dell’istituto in primis, affiancate dalle insegnanti, dall’Asl e dall’amministrazione comunale, in pratica da tutti i soggetti che compongono la commissione Mensa. Il cartellone dell’iniziativa campeggia da ieri anche sulla facciata del municipio, «perché si sappia – ha detto il sindaco Ciaponi – che l’alimentazione dei nostri ragazzi è davvero in buone mani. Certi traguardi non si raggiungono per caso: questo risultato dimostra l’ottima qualità dei servizi di refezione scolastica, ottenuta grazie alla passione e alla dedizione di tutti i soggetti coinvolti».
Presenti alla cerimonia, infatti, in alta uniforme, la squadra di cuoche della cucina centralizzata presso la scuola d’infanzia “L’Albero Azzurro”. Con loro alcune delle mamme e degli alunni coinvolti nell’iniziativa. Fu proprio una mamma, non a caso, a lanciare nel 2006, all’interno della commissione mensa, l’idea di una collaborazione con le cuoche delle cucina, per individuare piatti e menù adatti ai ragazzi, decisi di anno in anno attraverso una singolare giuria formata dagli stessi alunni. Da qui il concorso del “Piatto della Mamma”, che ha continuato ad inserire nuove ricette nei menu delle scuole di Santa Croce. Iniziativa che quest’anno si è legata anche al concorso de Il Tirreno “Il Super Piatto della Mamma”, dedicato a tutte le ricette delle edizioni precedenti, che ha visto primeggiare a suon di tagliandi Catia Pieri.
Un’esperienza che adesso potrebbe fare scuola, ideale per essere esportata in altri Comuni. È notizia di ieri, infatti, l’interesse dell’amministrazione comunale di Sovicille per adottare “Il Piatto della Mamma”. A renderlo noto la dottoressa Maria Giannotti dell’Asl 11, convocata nel comune senese per illustrare il progetto. «Generalmente – ha detto Giannotti – il nostro lavoro viene visto solo dal lato repressivo. In realtà, sono questi i percorsi e i momenti che danno soddisfazione, perché dimostrano che abbiamo lavorato bene e in sinergia. Questo progetto esalta il ruolo educativo della refezione scolastica». «Un premio che non viene per caso – ha aggiunto il vicesindaco Giulia Deidda – ma che dimostra come questa giunta, ogni giorno, decida di investire su certi settori e su certi progetti».
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