Il Tirreno

Pontedera

Aspettando il Palio In scena la conquista del colle etrusco

di Nicolò Colombini
Aspettando il Palio In scena la conquista del colle etrusco

VOLTERRA. Giunto alla 14esima edizione, uno degli eventi più attesi e significativi della primavera volterrana da quest'anno caratterizzerà il centro storico per ben due giorni. Il Palio del Cero...

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Giunto alla 14esima edizione, uno degli eventi più attesi e significativi della primavera volterrana da quest'anno caratterizzerà il centro storico per ben due giorni. Il Palio del Cero raddoppia, grazie alla collaborazione tra contrade, istituzioni locali e associazioni culturali, e già da domani comincerà a portare indietro nel tempo piazza dei Priori e i luoghi più suggestivi del colle etrusco con la novità della kermesse “Aspettando il Palio - Nel segno del Ferruccio”.

«Inizieremo alle 18 di sabato – spiega Fabrizio Fabbri, priore maggiore del comitato delle contrade – con cortei di figuranti che animeranno le strade del centro: il gruppo storico di Gavinana e i Bandierai di Firenze contribuiranno a creare un'atmosfera medievale, prima della tradizionale benedizione della macchina da gioco e del sorteggio delle squadre. Ma la vera novità sarà la cena-convivio in piazza dei Priori, aperta a tutti, a cui parteciperanno le contrade e i tiratori. Un clima di amicizia e rispetto, che aprirà un fine settimana carico di aspettative per ognuna delle otto contrade che domenica si contenderanno l'ambito palio».

L'immancabile rievocazione storica rappresenterà l'arrivo in città di Francesco Ferrucci, celebre condottiero che al servizio della Repubblica di Firenze assediò e riconquistò Volterra difendendola dagli assalti dell'esercito spagnolo guidato da Fabrizio Maramaldo.

«Le cerimonie tradizionali – continua Fabbri – sono state già celebrate: la pesa del sale alla contrada Cavallaro Moje Regis, la benedizione dei canapi a Villamagna, la disputa dell'Ut Armentur Balistari, che anche quest'anno ha registrato la vittoria e la conferma a priore della compagnia di Alessandro Benassai».

L'appuntamento più atteso, comunque, rimane quello di domenica: dopo i cortei storici della mattina, le contrade si sfideranno intorno all'ambito cero dipinto da Lucia Niccolini.

«Speriamo che questa nuova formula, con un giorno di celebrazioni in più, trovi un riscontro positivo nei contradaioli e negli spettatori, così potremo riproporlo anche nelle prossime edizioni», aggiunge Fabbri.

Le contrade Sant'Agnolo, Porta a Selci, Porta all'Arco e Sant'Alessandro, Cavallaro Moje Regis, Santa Maria, Santo Stefano e Colombaie, San Giusto, Villamagna (campione in carica) animeranno questa nuova edizione del palio.

«Per partecipare alla cena di domani – chiude Fabbri – insieme ai protagonisti delle contrade, a un costo di 23 euro, è possibile chiamare allo 0588-86730».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web