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Vespe in cantina

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PONTEDERA. Il Vespa Club Valdera brinda alla Festa della Repubblica innalzando calici di ottimo vino, e con uno speciale tour dedicato ai viticoltori delle colline pisane. Ospite d'onore, un vespista...

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PONTEDERA. Il Vespa Club Valdera brinda alla Festa della Repubblica innalzando calici di ottimo vino, e con uno speciale tour dedicato ai viticoltori delle colline pisane. Ospite d'onore, un vespista d'eccezione che della Repubblica è Cavaliere: Giuseppe Cau. Il titolo del raduno nazionale, che quest'anno giunge alla seconda edizione, è già un programma: “Vespe in cantina”. Nel dépliant preparato dai soci si vede una Vespa col manubrio a forma di fiasco, cui il conducente attinge allegramente per mezzo di una cannuccia, mentre sullo sfondo sventola il tricolore. Domenica 2 giugno, il ritrovo è dalle 8.30 alle 10.15 nella zona industriale di Ponsacco, in viale Italia, presso il bar “Divina”, dove si potrà fare l'iscrizione e ritirare i gadget del club. Poi, un lungo giro panoramico che unisce tre tappe principali: le cantine “Podernovo” a Morrona, protagoniste della prima degustazione; la Sagra del Porcellino di Casciana Terme (dove il gruppo si fermerà per il pranzo); e le nuove cantine che l'azienda “Castellani” ha aperto a Ceppaiano. Qui, il brindisi vale doppio, visto che l'assaggio dei vini e della speciale ricetta (gelato e Vinsanto) della Gelateria Veneta di Pontedera (presenta Crema special), unito alla presenza dello squadrone di vespisti, fungerà anche da scoppiettante inaugurazione. Il Vespa Club Valdera (www.vespaclubvaldera.it) è nato nel dicembre 2008, a Ponsacco. “Da tempo”, si legge nella sua biografia, “diversi amici innamorati della Vespa si riunivano per discutere e parlare della loro passione nei più disparati luoghi della Valdera, e fu così che si proposero di formare un club”. Il primo pensiero fu: “E ora che nome adottiamo?”. Pensando a dove si svolgevano le riunioni e al luogo in cui molti di loro vivevano, venne fuori “Vespa Club Valdera”. A indicare quella parte della provincia di Pisa in cui “si trovano i più importanti centri abitati che, come un simbolico abbraccio, circondano la culla della Vespa, la Piaggio. E il fatto che, “se è vero che quando si dice Vespa si pensa a Pontedera, è anche vero che le persone che hanno “fatto” la Vespa e che continuano a lavorarvi e ad avvicinarsi al suo mondo, vivono in Valdera”. E siccome il Valdera si produce anche un signor vino, ecco l'idea del tour per cantine. Per info: 366 5399800. (a. l.)

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