Finanza
Rubò soldi e gioielli È stata condannata
CALCINAIA. Un anno e sei mesi di reclusione: questa la condanna emessa dal giudice del tribunale di Pontedera nei confronti di Maria Cavazza, 46 anni, residente a San Miniato accusata di furto...
CALCINAIA. Un anno e sei mesi di reclusione: questa la condanna emessa dal giudice del tribunale di Pontedera nei confronti di Maria Cavazza, 46 anni, residente a San Miniato accusata di furto aggravato. La donna nel giugno del 2008 insieme ad un’altra persona che non è stata identificata, era entrata in casa di una pensionata con la classica scusa che viene usata per furte e truffe porta a porta. L’imputata, infatti, era riuscita a convincere una pensionata ad aprirle la porta di casa con la scusa di doverle comunicare informazioni sull’aumento della pensione. Aveva poi convinto la donna ad aprire la cassaforte da cui aveva prelevato una banconota da cento euro. Nel fare questo però la proprietaria di casa aveva lasciato sul tavolo la chiave della cassaforte. Maria Cavazza e l’altra persona se ne erano approfittate e avevano aperto la cassaforte stessa da cui avevano rubato 3.500 euro in contanti, numerosi oggetti d’oro e pietre preziose del valore di svariate migliaia di euro di proprietà sia della pensionata che della figlia.
Solo quando le due persone si erano allontanate la vittima del furto aveva scoperto la vera ragione di quella visita. Disperata, si era rivolta ai carabinieri per denunciare il fatto. In seguito alle indagini era stata indagata la donna, nata a Montebelluna, ora condannata al processo di primo grado.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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