La manifestazione
Imu, aliquota più bassa se si affitta
La decisione del Comune: l'imposta più bassa passa dall8,6 al 4 per mille se il canone viene concordato con le parti sociali
PONTEDERA. A metà giugno non la pagheremo. Slitterà in autunno. Ma l’Imu, l’imposta municipale unica, che paghiamo sulla casa, è voce sostanziosa del bilancio comunale che Pontedera ha appena approvato: quasi 15 milioni di euro.
La cifra che al 16 giugno il Comune non vedrà entrare nelle proprie casse (quella che deriva dalla tassazione delle prime case cittadine) è di poco inferiore ai tre milioni di euro: 2.800.000 per la precisione.
Nella discussione che c’è stata martedì pomeriggio, nella sala consiliare di Palazzo Stefanelli, si è parlato di Imu e di tariffe. Applicando anche qualche novità, rispetto alle aliquote dell’anno passato.
Restano più o meno invariate le aliquote scelte dal Comune di Pontedera. L’aliquota ordinaria è del 10,6 per mille; quella per la prima casa del quattro per mille. Se l’abitazione è sfitta viene applicata la aliquota più alta.
Se invece si affitta la casa a canone concordato - vale a dire con tanto di protocollo d’intesa con le parti sociai a difesa dei proprietari immobiliari e degli inquilini - scatta uno sconto sostanzioso.
L’aliquota che verrà applicata dal Comune di Pontedera è del 4 per mille. Mentre resta dello 0,86 per cento per tutte le altre tipologie d’affitto che non sono catalogate come “concordate”.
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