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Ronde di allevatori per fermare i lupi

Ronde di allevatori per fermare i lupi

Nuove stragi di pecore in Alta Valdicecina, sale l’allarme tra gli imprenditori agricoli

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Gli allevatori di Volterra, Pomarance e Castelnuovo Valdicecina pensano a ronde e corpi di vigilanza per sorvegliare i greggi. Decine gli assalti ai greggi. Il bilancio secondo la federazione provinciale di Coldiretti nel 2012 è di 80 capi “scomparsi” dai greggi.

Per allontanare i lupi dagli allevamenti tra le soluzioni “fai da te” pensate dagli allevatori ci sono le ronde, ma anche l’istituzione di un corpo di vigilanza notturna formato dagli stessi agricoltori. «Il clima – afferma Fabrizio Filippi, presidente provinciale Coldiretti – è esasperato tra gli allevatori e come dargli torto. Subiscono danni alle greggi e alla produzioni di latte e si vedono portare via, da sotto gli occhi, quello che gli da dà da vivere. In Toscana c'è un problema lupi da gestire, come esiste un problema ungulati. La fauna selvatica è troppo numerosa. L’equilibrio è saltato».

Secondo Coldiretti la presenza dei lupi, come quella degli ungulati più volte denunciata, mette a rischio il diritto di fare impresa agricola. «Di questo passo – sostiene Aniello Ascolese, direttore provinciale Coldiretti – le poche aziende di allevamento che sono riuscite con enorme difficoltà a resistere in questi anni in aree marginali e montane chiuderanno ed in quei territori non rimarrà più nessuno. A parte il lupo ed i cinghiali».

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