Sicurezza
Porta trans a “vendersi”, arrestata
Lo accompagnava in quello che lei considerava normalmente, un posto di lavoro. Ma che, alla fine, la mette nei guai. Una storia di degrado sociale: una donna italiana di anni 57 è stata tratta in...
Lo accompagnava in quello che lei considerava normalmente, un posto di lavoro. Ma che, alla fine, la mette nei guai. Una storia di degrado sociale: una donna italiana di anni 57 è stata tratta in arresto dai carabinieri di San Miniato per il reato di favoreggiamento della prostituzione nei confronti di un transessuale brasiliano di 52 anni.
La donna era stata nei giorni scorsi più volte notata dai carabinieri, mentre a bordo della propria autovettura trasportava dalla stazione ferroviaria di Altopascio sino al Comune di Castelfranco di Sotto un cittadino brasiliano transessuale che si prostituisce.
La stessa donna spesso si recava poi anche a riprendere il suo "protetto" al termine della giornata lavorativa per riaccompagnarlo alla stazione ferroviaria, da dove questo riprendeva il treno per raggiungere Viareggio, sede della sua dimora abituale.
L’altro giorno i carabinieri hanno deciso di sottoporre a un controllo l'autovettura della donna, appena raggiunta la zona rurale di Castelfranco, con a bordo anche l'avvenente brasiliano pronto per iniziare la sua giornata lavorativa.
«NOn so niente, io faccio solo la tassista», pare che abbia detto ai militari. L'accompagnatrice italiana, infatti, prima di venire arrestata, ha cercato di difendersi asserendo di lavorare saltuariamente come "taxista". E di non chiedere, preventivamente, il lavoro che svolgono i propri clienti.
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