Il dolore
La Corte dei Conti: riducete i debiti
Il Comune è obbligato ad adottare provvedimenti per alleggerire le rate dei mutui accesi
PONTEDERA. Nove milioni di euro sono stati sbloccati dal governo. Altri 570mila circa dalla Regione Toscana: quest’ultimo provvedimento, che riguarda lo svincolo dal Patto di stabilità, è stato reso noto solo ieri. E permetterà al Comune di Pontedera di saldare quasi completamente tutti i fornitori che, da oltre un anno e mezzo aspettavano di veder saldate le fatture per le opere prestate.
In fase di bilancio (discusso e approvato ieri in consiglio comunale), l’assessore al bilancio per il Comune di Pontedera Marco Papiani ha annunciato anche provvedimenti per ridurre l’indebitamento. Misure che la giunta-Millozzi dovrà prendere, per ridurre l’importo dei mutui accesi dall’amministrazione comunale.
La decisione arriva dopo due richieste che sono state fatte, in questa direzione, dalla Corte dei Conti: una del 18 aprile scorso, l’altra che, invece risale al novembre dell’anno passato. Entrambe, però, che sottolineavano gravi irregolarità contabili, che costituiscono un rischio per gli equilibri di bilancio. Secondo la Corte dei Conti nel bilancio del Comune di Pontedera (quello del 2011 e il successivo, dell’anno 2012) è stato accertato il superamento del limite della capacità di indebitamento previsto dal Testo unico per gli enti locali.
«Nel caso specifico – scrive la corte dei Conti in una delibera che riguarda proprio il bilancio pontederese – se si considera l’intera rata dei prestiti che l’Ente annualmente è tenuto a rimborsare, si ottiene una percentuale di incidenza sulle entrate correnti pari al 22,75%. Percentuale che è superiore al livello considerato critico e che denota una forte rigidità strutturale del bilancio dell’Ente e pone dubbi sulla sua capacità di tenuta del lungo periodo».
La delibera - dell’aprile scorso - chiede all’amministrazione comunale di adottare provvedimenti idonei a sanare la questione. Cosa che, secondo il regolamento, dovrà essere fatto nell’arco di sessanta giorni. «Per questo – ha detto Papiani al consiglio comunale al quale presentava le linee del bilancio preventivo 2012 – abbiamo adottato provvedimenti che serviranno ad abbassare l’indice di indebitamento del nostro comune». Due le strade: l’estinzione di qualche mutuo o la sua rinegoziazione per ridurre il peso annuo della rata.
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