Finanza
«Una squadra nuova e giovane»
Il vincitore: «Riconfermarsi non era scontato». Eolico? Nuova convenzione
RIPARBELLA. È arrivato dalla sede del Pd quando la sua elezione era ormai cosa certa. Renzo Fantini, candidato di Riparbella Democratica e nuovo sindaco del paese, ha preferito non assistere alla conta delle schede elettorali. Troppo forte l’emozione. Del resto, dietro voto c’era molta incertezza: sia per le spaccature nate con la gestione Fontanelli sia per il lavoro sfiancante dell’opposizione. Insomma, che la coalizione guidata dal Pd ce la facesse non era affatto scontato. Invece, dalle urne è uscito il risultato che non ti aspetti; persino migliore di quello del 2009. E forse anche per questo l’applauso che l’ha accolto deve essere stato proprio piacevole per Renzo Fantini. «Questo risultato non era scontato – dice – anzi era difficile riconfermarsi dopo la caduta della vecchia giunta. Abbiamo scelto su una squadra nuova e giovane, composta da tre uomini e tre donne, da gente che paga le tasse, perché non tutti lo fanno qui. L’unica figura in continuità con il passato sono io. Mi era ritirato dalla politica ma per il bene del paese ho deciso di rispondere. Oggi, Riparbella è una paese diviso, dobbiamo superare tutti i personalismi e tornare coesi». I punti nei primi cento giorni di mandato li snocciola Moreno Fusi, braccio destro del nuovo sindaco e vice in pectore. «Riprenderemo la convenzione del parco eolico e la rinegozieremo – dice – poi dobbiamo predisporre il bilancio preventivo, sennò non si governa. Metteremo mano anche al regolamento urbanistico e avvieremo tutti i contatti del caso con gli altri sindaci dell’unione». (r.b.)
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