Il Tirreno

Pontedera

«Ora si riparte dal centro polivalente»

di Francesca Suggi
«Ora si riparte dal centro polivalente»

Cerri confermato sindaco: sobrietà e concretezza per i festeggiamenti. Tra le priorità anche il regolamento urbanistico

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MONTECATINI VALDICECINA. Nessuna parata per i seggi durante le giornate del voto. Resta in Comune, nel suo ufficio e con la squadra che da tempo lo accompagna. Direttamente e indirettamente. «Come fanno i comandanti, non si abbandona mai la nave: se devo affondare voglio farlo dentro il Palazzo». Dall’ora di pranzo alle 16 per il rieletto sindaco Sandro Cerri cambia l’orizzonte. La “nave” della coalizione del Centrosinistra non va giù, tutt’altro. Addirittura l’appeal del primo cittadino rispetto ai risultati di 5 anni fa, cresce e si rafforza con grande gioia del diretto interessato.

«Mi sono accorto che le cose si stavamo mettendo bene dopo lo spoglio delle sezioni di Querceto e La Sassa dove il gruppo è andato molto bene, poi il risultato di Ponteginori dove i consensi andavano oltre il 70% è stato decisivo», commenta a caldo.

Ben 651 i voti per lui, che corrispondono al 58.17% dei votanti, pari a 1152.

Il funzionario pubblico vuole festeggiare con i suoi. Ieri sera si comincia con una pizza insieme ai colleghi più stretti, ma sabato o domenica si replica con chi più o meno direttamente gli è stato vicino in questo percorso piuttosto accidentato.

«Saranno festeggiamenti comunque sobri, perché il periodo è chiaro a tutti e non occorre fare cose in grande», sottolinea. Anche perché ci tiene a precisare che «non abbiamo mai staccato la spina, abbiamo sempre lavorato e possiamo semplicemente andare avanti con le cose che stiamo facendo».

Cerri parla. Tenta di fare un commento alla sua vittoria. Difficile, piovono persone a complimentarsi. Il primo a precipitarsi in Comune è proprio un suo avversario politico, Antonino Nardi, al timone del Centrodestra per Montecatini.

«Quando due persone portano avanti una campagna elettorale corretta e nel reciproco rispetto è normale che ci sia una stretta di mano», aggiunge. Apprezza il gesto di Nardi.

E già pensa alle prime tre cose che porterà avanti, insieme alla neo giunta tutta da decidere. Primo: regolamento urbanistico. «Il regolamento urbanistico che andremo a redigere, in conformità con il piano strutturale, dovrà prevedere nuove aree residenziali a Montecatini, Ponteginori e Casino di Terra – e va nello specifico – Piccoli ampliamenti anche a Sassa e Gabella. Inoltre prevediamo due aree peep, per nuove case popolari, sia a Montecatini che a Ponteginori. Uno sviluppo residenziale che si attuerà gradualmente a seconda delle esigenze abitative del territorio». Buone nuove anche per il cantiere, su Montecatini, alla ex scuola elementare. «Lo faremo ripartire e andrà a concludersi il progetto di centro polivalente con ambulatori medici, appartamenti per gli anziani». Non ultime le funzioni associate da portare avanti in seno all’Unione dei Comuni: si tratta di un’altra priorità.

Intorno alle 19.30 il telefono di Cerri continua a squillare: il mondo glocal della politica di centrosinistra si vuol complimentare. Dei colleghi sindaci dell’Alta Valdicecina è molto apprezzata la telefonata del collega della lista civica Insieme per Cambiare, Loris Martignoni. Fino a quell’ora mancano all’appello quelle dei colleghi di Volterra e Castelnuovo.

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