Sicurezza
Polpette avvelenate, è di nuovo allarme
Dopo i casi di Ponsacco anche a Bientina una canina finisce dal veterinario perché “intossicata”
BIENTINA. Una strage che si rinnova puntualmente. Cambiano i luoghi e le vittime ma l’abitudine di lasciare bocconi avvelenati nei giardini o nei posti dove di solito vengono portati i cani a passeggiare resta nel tempo.
Questa volta sono cittadini di Bientina a diffondere attraverso Facebook un’immagine-choc della loro canina rimasta vittima di uno di questi maledetti bocconi.
«Attenzione a tutti gli abitanti di Bientina! La mia canina questa mattina ha ingerito un boccone avvelenato. Zona Lider Pumps via del Madonnino. Condividete è urgente!» si legge nel messaggio che è comparso su molte bacheche del social network.
Solo pochi giorni fa, sempre attraverso Facebook, erano stati alcuni cittadini di Ponsacco a segnalare nuovi casi di avvelenamento di animali, quattro gatti e un cane ai giardinetti di via Donizetti.
Nei post pubblicati dai residenti si ipotizza la responsabilità da parte di qualcuno che non ama gli animali e che avrebbe distribuito alcune polpette avvelenate nei pressi dell’area di verde pubblico del quartiere.
Un comportamento che ha portato alla morte di quattro gatti e di un cane che hanno mangiato il cibo avvelenato mentre erano a passeggio con i loro padroni. È stato invece salvato un cane di grossa taglia probabilmente “vittima” delle stesse sostanze trovate ai giardinetti.
Rendere pubblica la notizia degli avvelenamenti può aiutare a salvare altri cani in quanto i loro proprietari, una volta informati, stanno lontani da certi luoghi o li controllano prima di laciare liberi i loro animali.
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