La protesta
È ancora San Martino a volare tra i barchini
La contrada verde-arancio si conferma la più forte, anche tra le donne Polemiche nel Minipalio: i giudici ribaltano la classifica e vince San Pietro
CASTELFRANCO DI SOTTO. San Martino mette un altro sigillo sul Palio dei barchini. L’ennesimo successo in un ciclo di trionfi colorati di verde-arancio. «Loro sono leggenda», cantano i contradaioli mentre portano in trionfo Alessandro Guerri e Antonio Storti, i due rematori ancora imbattuti che per il terzo anno consecutivo si confermano come coppia “ammazza Palio”, consentendo a Storti di portare addirittura a 7 il record personale di vittorie nella storia della manifestazione. A San Martino va anche il Palio Rosa, la corsa al femminile che ha visto al primo posto Letizia Toni e Cassandra Gualtieri, fidanzate rispettivamente con i vincitori del Palio Guerri e Storti. Un successo che ha sfiorato la storica tripletta, se non fosse stato per una scorrettezza che ha portato alla retrocessione di San Martino nel Minipalio, con la vittoria che è andata quindi ai bianco-azzurri di San Pietro con la coppia Niko Mazzaccherini e Goran Valilev Padov.
Questo il bilancio del Palio 2013, proseguito fino a sfiorare le 21. Un’edizione che ha visto la contrada di San Bartolomeo come principale antagonista dei verde-arancio, soprattutto nel Palio, e che ha regalato buone impressioni rispetto ad alcune passate edizioni anche per gli equipaggi di San Michele. L’inizio del pomeriggio, però, è stato subito ad alta tensione, con un Minipalio nel quale è successo veramente di tutto, e che ha registrato alla fine ben quattro ricorsi, uno per contrada e tutti per ragioni diverse. San Martino, subito in testa alla fatidica curva Duranti, aveva tagliato il traguardo con il solo Daniele Ciampini, dopo che il “dietrista” Giuseppe Lopez aveva perso il “bacchio” a metà del secondo giro. Lo stesso Lopez, però, sul rettilineo di partenza, secondo quanto rilevato dai giudici in base al reclamo di San Bartolomeo, aveva allontanato dalla propria fiancata il barchino rosso blu spingendolo con una mano. Da qui la retrocessione dei verde arancio al terzo posto; in prima posizione, quindi, la coppia di San Pietro Niko Mazzaccherini e Goran Padov, secondo San Bartolomeo con Elia Ciaraolo e Cristian Cipriano, quarto San Michele con Giulio Corsi e Stefano Pelagotti. Senza polemiche, invece, la corsa al femminile, che ha visto Letizia Toni e Cassandra Gualtieri prevalere sulle altre già dalla prima curva, dopo un testa a testa all’ultimo metro sulla linea di partenza con Sara Gonnella e Gianna Rosi di San Bartolomeo, arrivate al secondo posto.
La resa dei conti fra verde-arancio e rossoblù è arrivata però nel Palio, con l’equipaggio di San Martino che partiva da favorito, in prima corsia, a fianco di un San Bartolomeo temibile e mai così affamato di un riscatto affidato agli esperti Andrea Telleschi e Alessio Floria. In terza corsia San Michele con Francesco Fasano e Matteo Francalanci, in quarta San Pietro con Giuliano Telese e Yuri D’Onofrio. Barchini che viaggiano appaiati fin sotto il palco, quando San Martino inizia a prendere il largo, mentre i rossoblù finiscono per ostacolarsi con San Michele infilando comunque la prima curva subito alle spalle di Guerri e Storti. San Bartolomeo ci crede e ci prova, almeno fino al terzo rettilineo, quando il tentativo di sorpasso, con i due equipaggi che provano a stringersi a vicenda, finisce con i rossoblù sulle presse. La gara prosegue con il testa a testa fra San Bartolomeo e San Michele, mentre San Martino prende il largo indisturbato chiudendo la corsa in 4 minuti e 30 secondi. Allo loro spalle San Bartolomeo con 4’ e 49’’, San Michele con 4’ e 56’’ e San Pietro in 5’ e 2’’.
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