Sicurezza
Trovano le auto graffiate, si trasformano in detective e smascherano il vandalo
Due donne, stanche di essere vittime dei danneggiamenti, installano una telecamera e scoprono l’autore del gesto
BUTI. Trovavano spesso la macchina graffiata e non sapevano spiegarsi il perché. Per un dubbio ce l’avevano e riguardava il loro vicino di casa. Tutti i sospetti, suffragati dalla conoscenza che di solito c’è tra vicini di casa, cadevano verso l’anziano che a volte nei loro confronti aveva atteggiamenti che non convincevano le due donne. Ma come inchiodarlo? Come dare certezza a quei sospetti.
A volte l’inventiva delle donne, specialmente quando uniscono le forze, è insuperabile. E così le due donne sono riuscite a inchiodare il vicino che usava le chiavi per graffiare la carrozzeria delle loro macchine. Hanno piazzato una telecamera sul terrazzo che “scrutava” in direzione della strada dove erano parcheggiate la Ford Fiesta e la Citroen C3 di proprietà della vicine di casa.
Ed ecco che puntualmente l’uomo era stato pizzicato mentre si trasformava in vandalo. Una volta raccolte le prove, le due avevano chiamato i carabinieri e avevano denunciato il pensionato.
A distanza di tre anni la storia è arrivata in tribunale a Pontedera anche se non è stata ricostruita nei dettagli in quanto l’anziano, difeso dall’avvocato Luca Poldaretti, ha chiesto e ottenuto di essere ammesso al patteggiamento.
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