Il Tirreno

Pontedera

Molesta la moglie di un amico

Molesta la moglie di un amico

L’aveva presa di mira per mesi al telefono: protagoniste due donne

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CASCIANATERME. Un’altra storia di molestie e di telefonate che si ripetono a raffica e che poi inevitabilmente, quando una delle persone prese di mira si stanca, finiscono al centro di un processo.

A giudizio - in tribunale a Pontedera - con l’accusa di molestia e ingiuria, per fatti avvenuti a Casciana Terme dal mese di ottobre 2007 al giugno 2008, è finita Tiziana Perelli, 54 anni, residente nel comune di Lari. La donna ha chiuso il processo patteggiando la pena di 800 euro di multa che il giudice le ha sospeso concedendole i benefici di legge.

Ad essere presa di mira dalle chiamate era la moglie di un conoscente dell’imputata. Per motivi che non sono stati chiariti la donna telefonava, secondo le accuse, a casa dell’uomo, fino a che il figlio non si è deciso a presentare una querela. Quelle telefonate infatti creavano una situazione di disturbo e di tensione nella famiglia e il ragazzo voleva sapere da chi arrivavano. Diverse le frasi al centro delle telefonate sempre molto offensive e dirette in prevalenza alla madre del querelante, moglie dell’uomo legato da amicizia all’imputata. Anche se a volte pure il padre non era stato risparmiato. Altre invece l’autrice delle chiamate si trincerava dietro a prolungati silenzi. Una volta presentata la querela ai carabinieri di Casciana Terme erano partite le indagini e dai tabulati telefonici i militari erano arrivati alla donna poi indagata per le molestie telefoniche durate alcuni mesi.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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