Finanza
C’è la sagra della chiocciola
VICOPISANO. Nato lo scorso aprile a Buti come primo esperimento di modello eco-sostenibile per le sagre di paese, il marchio Eco Bio Sagra contraddistinguerà la prossima sagra della chiocciola di...
VICOPISANO. Nato lo scorso aprile a Buti come primo esperimento di modello eco-sostenibile per le sagre di paese, il marchio Eco Bio Sagra contraddistinguerà la prossima sagra della chiocciola di Vicopisano, in programma oggi e domani.
Il marchio Eco Bio sagra è frutto di un'iniziativa del distretto di economia solidale (Des) Altro Tirreno che certifica la progressiva conversione di una sagra per quanto riguarda i rifornimenti alimentari e non solo, orientandoli sempre più alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Per poter ottenere tale marchio, in questa prima fase è necessario coinvolgere almeno due dei soggetti aderenti al Des, tra produttori, associazioni e cooperative.
Un nuovo modo per gestire una sagra, valorizzando i prodotti del territorio, incentivando la cultura del biologico, rispettando l'ambiente e le persone.
La sagra della chiocciola, che si svolgerà presso il circolo L’Ortaccio e che sarà replicata nel successivo fine settimana, prevede infatti l'utilizzo di prodotti quali le verdure dell'azienda Colombini di Crespina e le stoviglie in mater-bi della cooperativa Il Melograno, mentre l'associazione La Stellaria collaborerà alla realizzazione di alcuni piatti vegetariani.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google