Il Tirreno

Pontedera

Tiratori a difesa del Colle, scatta l’Ut Armentur Balistari

Tiratori a difesa del Colle, scatta l’Ut Armentur Balistari

VOLTERRA. Meno due al giorno dell’Ut Armentur Balistari. E alla simbolica offerta delle contrade cittadine alla Compagnia balestrieri di due valenti tiratori per la difesa della città di Volterra....

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Meno due al giorno dell’Ut Armentur Balistari. E alla simbolica offerta delle contrade cittadine alla Compagnia balestrieri di due valenti tiratori per la difesa della città di Volterra. Domenica alle 17 “Ne lo jorno ultimo de lo mese quinto, li notabili della Cittade di Volterra indicono tenzone. Nella ora nona dello meriggio, nella piazza dei Priori, li Balitori delle Contrade cittadine dovranno presentarsi al di loro cospetto e portare li loro migliori balestrieri. Indi gli otto migliori tiratori si disputeranno lo titolo di Priore dei Balestrieri con un unico tiro in tasso”, i balestrieri del Colle si sfidano a singolar tenzone, in una delle tappe più salienti dell’anno contradaiolo che porteranno al tradizionale appuntamento con il palio del cero del prossimo 2 giugno.

«Quest’anno c’è la grande novità della nuova festa inserita il giorno prima, chiamata “Aspettando il palio nel segno del Ferruccio” e le contrade stanno lavorando tanto per organizzare tutto al meglio», svela le prime anticipazione il priore, Fabrizio Fabbri.

Tornando a domenica, l’“Ut Armentur Balistari”, è stato ricreato tenendo conto della storia trecentesca della città di Volterra, quando le contrade che ne facevano parte, avevano l’onere e l’onore di fornire al Comune i loro tiratori migliori, per entrare a far parte della Compagnia a difesa delle mura cittadine.

Il torneo si svolge in due fasi. Nella prima fase si sfidano a singolar tenzone i due balestrieri portati da ogni contrada, che scagliano le loro frecce su bersagli posti ad una distanza di 36 metri dalle postazioni di tiro chiamate “bancacci”. Passa il turno il balestriere che ottiene il miglior tiro puntando la propria verretta su un centro di appena 3 cm di diametro.

Così per ogni contrada verrà determinato il balestriere che avrà l’onore di entrare a far parte della Compagnia della Città e che verrà investito con la consegna del panno rosso emblema della stessa.

Quindi gli otto migliori tiratori si sfideranno scoccando simultaneamente le proprie frecce (verrette) in un unico bersaglio denominato “Corniolo” o “Tasso”“. Questo, formato da un bersaglio piano al centro del quale è fissato un cono con una profondità di circa 45 cm, riceverà le frecce di tutti i tiratori.

Colui che effettuerà il miglior tiro sarà nominato Priore dei Balestrieri e premiato con il collare. «Per la giornata di Aspettando il Palio sarà organizzata una cena-rievocazione in piazza dei Priori, sarà molto scenica, ci sarà spazio anche per pubblico da fuori, chi volesse partecipare, costo 23 euro, può prenotarsi al ristorante Don Beta, 0588-86730», chiude Fabbri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore