Sicurezza
«La sedia sta aspettando» Nuovo appello al governatore
CASTELFRANCO DI SOTTO. «La sedia la sta aspettando. Venga a Castelfranco per confrontarsi con i cittadini». Luca Scarselli, dell’Unione Inquilini, scrive al governatore della Toscana Enrico Rossi. Un...
CASTELFRANCO DI SOTTO. «La sedia la sta aspettando. Venga a Castelfranco per confrontarsi con i cittadini». Luca Scarselli, dell’Unione Inquilini, scrive al governatore della Toscana Enrico Rossi. Un lettera aperta, per rispondere alle affermazioni di Rossi sul pirogassificatore, rilasciate lunedì a Montecalvoli nel dibattito a sostegno di Antonio Torrini. Il governatore aveva ribadito la necessità di garantire la libera iniziativa per le imprese che rispettano le norme, dicendosi però disponibile ad un confronto pubblico, «purché avvenga nel rispetto e senza accuse personali». «Senza volerla offendere – scrive Scarselli a Rossi – sembra proprio che lei non gradisca il contradittorio. Lunedì è andato a Montecalvoli, l’11 aprile scorso è stato a Fucecchio. È così lontano Castelfranco di Sotto? È difficile venire qui invece di parlare senza contraddittorio da altre parti?» chiede Scarselli, ricordando a Rossi di aver «preparato simbolicamente anche una sedia su cui sedersi. Sedia che la sta ancora aspettando». Il governatore aveva più volte sottolineato che «i comitati e le raccolte firme non possono cancellare le leggi». «La invitiamo ad evitare di parlare di rispetto delle leggi – ribatte Scarselli – poiché dovrebbe forse spiegare ai cittadini se la legge 35 del 2011, usata per l’autorizzazione dell’impianto, sia stata approvata anche con l’intenzione di intervenire nella vicenda. È stato lei stesso, il 27 luglio 2011, in consiglio regionale, a sostenere che la suddetta legge andava approvata perché – prosegue Scarselli citando le parole di Rossi – “abbiamo una serie di interventi che riguardano questioni dell’energia, dei rifiuti, iniziative di carattere privato, che rimangono bloccate, perché si crea a livello locale una situazione congestionata”. Se l’intenzionalità fosse dimostrata, ci possiamo chiedere se un simile intervento rispetti la correttezza da lei evocata». E in risposta alla battuta su Obama, «per il quale – aveva detto Rossi – il pirogassificatore sarebbe green economy», Scarselli si chiede se il presidente americano «avrebbe tenuto un comportamento simile davanti al Congresso». La lettera definisce poi «inopportune» le parole usate da Rossi contro Rossano Ercolini di “Rifiuti Zero” («Non prendo lezioni dal premio nobel lucchese») e contro gli amministratori locali («Se ho il fuoco in casa non lo spengo buttandolo lontano»). (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
