Gioco
La lezione è allo stadio in 600 a parlare di legalità
Cascina, gli alunni delle elementari e medie ricordano la strage di Capaci Il prefetto Tagliente : «Tra di voi ci sono gli amministratori di domani»
CASCINA. Centinaia di ragazzi assiepati sugli spalti del Comunale nella giornata della legalità celebrata ieri mattina dalle scuole cascinesi. Numerosi i momenti toccanti e altrettanti gli spunti di riflessione. Alla presenza del sindaco Alessio Antonelli, del prefetto Francesco Tagliente e di Elisabetta Baldi, vedova del giudice Antonino Caponnetto, quasi 600 ragazzi, provenienti dalle scuole elementari e medie del territorio hanno celebrato il 21º anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita il magistrato Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
«È bello vedervi qui – ha esordito Antonelli –, perché voi siete non solo il futuro, ma anche il presente del Paese. Iniziative come questa servono per mantenere vivo il ricordo di eventi tragici, ma soprattutto per educare alla legalità e alla moralità. Vivere col sorriso e stare dalla parte degli ultimi: questo è il messaggio che vogliamo trasmettere, e che l’esempio di persone come don Andrea Gallo ci hanno lasciato».
Tutti e tre gli istituti comprensivi cascinesi hanno partecipato: praticamente tutte le sezioni del Giovanni Falcone di Cascina, del Paolo Borsellino di Navacchio e del Fabrizio De André di San Frediano hanno organizzato letture, spettacoli e lavori di ricerca, esponendoli sul prato dello stadio ai coetanei. «Tra di voi – ha spiegato Tagliente – ci sono gli amministratori di domani. Sapere che sin d’ora formate le vostre personalità lavorando su argomenti tanto importanti è un bel segale per tutti noi».
La giornata, organizzata in collaborazione con Bhalobasa, Arci, Amnesty International, Libera, Ordine degli Avvocati di Pisa e Unicef, ha visto la partecipazione anche della Carovana Antimafia. Nel pomeriggio l’inaugurazione del presidio di Libera al circolo Arci Primavera di Navacchio e a seguire la cena della legalità al circolo Arci di San Sisto.
«Complimenti a tutti – ha detto Elisabetta Baldi – in particolare ai ragazzi e agli insegnanti. Mio marito ha dedicato la sua vita alla lotta alle mafie, ed è bello sapere che anche voi ragazzi siete sensibili a questi argomenti».
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