Toscana
Tre giorni tra ius soli musica e legalità Ci sarà anche Rossi
SANTA CROCE SULL’ARNO. Tre giorni di appuntamenti nel segno dei diritti e della legalità. Un binomio che Santa Croce ha voluto rinsaldare, unendo due manifestazioni che fino a sabato porteranno nella...
SANTA CROCE SULL’ARNO. Tre giorni di appuntamenti nel segno dei diritti e della legalità. Un binomio che Santa Croce ha voluto rinsaldare, unendo due manifestazioni che fino a sabato porteranno nella cittadina del Cuoio tanti ospiti e altrettanti momenti di riflessione. In primo piano c’è la consegna simbolica dell’attestato di cittadinanza ai bambini stranieri nati in Italia e residenti a Santa Croce, in virtù del principio dello “ius soli” già sostenuto da vari Comuni, ma che acquisisce dimensioni e significati del tutto particolari nella cittadina del Cuoio. Un evento che l’amministrazione ha scelto di fondere con l’iniziativa “La legalità è un’altra musica”, organizzata con l’istituto comprensivo e la Pro loco.
La “Primavera dei diritti”. Sono ben 620 i bambini nati in Italia da genitori stranieri e oggi stabilmente residenti a Santa Croce. A loro è rivolta l’iniziativa “Primavera dei diritti”, in programma domani, alle 10, al Supercinema Lami, con la consegna dell’attestato di cittadinanza ai ragazzi della terza media, mentre per tutti gli altri gli attestati saranno consegnati nelle scuole. All’appuntamento parteciperà anche il governatore Enrico Rossi, insieme al presidente della Provincia Andrea Pieroni, al sindaco Osvaldo Ciaponi, e con la partecipazione di Sabrina Sergio Gori, vicepresidente di Anci Toscana, e Patrizia Falcone di Unicef Pisa. Seguirà nel pomeriggio, dalle 15, un convegno a Villa Pacchiani.
Legalità e musica. Già a partire da stasera, intanto, si apre l’iniziativa dedicata alla legalità, con l’arrivo a Santa Croce dell’orchestra di fiati “Nicola Spadaro” di Delianuova, composta da giovani musicisti calabresi da anni impegnati nella lotta contro la corruzione e le mafie. Si esibiranno questa sera alle 21,30 nella chiesa Collegiata e poi di nuovo sabato alle 18 in piazza del Popolo per il “Concerto della legalità”, che vedrà la partecipazione del prefetto di Pisa Francesco Tagliente e del collega di Firenze Luigi Varratta, ex prefetto di Reggio Calabria e presidente onorario dell’orchestra. L’iniziativa è resa possibile dal contributo economico di alcuni imprenditori e della Pro loco. Per sabato mattina alle 10, sempre al cinema Lami, è fissata una tavola rotonda con la partecipazione del procuratore generale della Corte d’Appello di Brescia Guido Papalia.
Il binomio. «La scelta di unire le due iniziative non è stata casuale – dice il sindaco Osvaldo Ciaponi –. Legalità e diritti sono due temi che si intersecano a vicenda. L’idea, quindi, è stata quella di un’iniziativa unica che tratta lo stesso argomento da due punti di vista diversi ma convergenti».
La critica. Il consigliere Stefano Giannotti del Centrodestra per Santa Croce, invece, intervenendo sull’iniziativa di domani, parla di «ennesima festa di una sinistra che fa della demagogia il suo cavallo di battaglia», usando «dei ragazzi che invece andrebbero lasciati fuori da questo dibattito». «Secondo noi – spiega - lo “ius soli” è una scorciatoia molto dubbia al problema della concessione della cittadinanza italiana agli immigrati. Con lo “ius soli” lo Stato si arroga il diritto di decidere la cittadinanza di un bimbo appena nato sostituendosi ai genitori, cui spetta la patria podestà. Il problema magari, è quello di rivedere tempi e modi per la concessione della cittadinanza al “nucleo familiare”, per evitare che un bimbo sia straniero all’interno della sua famiglia». «Suggeriamo alla nostra giunta – conclude – di preoccuparsi dei problemi urgenti del territorio, piuttosto che sperdere tempo e soldi in iniziative che sanno di aria fritta».
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