Finanza
Lajatico torna al centro del mondo
Al museo Piaggio il taglio del nastro ideale della stagione culturale che ruota intorno al paese di Andrea Bocelli
PONTEDERA. In perfetto orario Andrea Bocelli è arrivato a Pontedera con il suo elicottero insieme alla moglie Veronica - un semplice abito blu con borsa Armani - e alla figlia Virginia. Ad attenderlo una squadra di volontari della Misericordia, gli amici di Pontedera e un gruppo di fans di Bocelli che sapevano che sarebbe atterrato nella zona della Bellaria per partecipare alla conferenza stampa di presentazione delle iniziative del teatro del Silenzio, l’evento culturale dell’estate. Il concertone in grado di portare per una sera nella piccola Lajatico diecimila persone, arrivate dall’Italia e dal mondo. Un evento e un teatro unici nel loro genere: il presidente onorario del Teatro del silenzio Bocelli e l'associazione Teatro del silenzio, di cui è presidente il sindaco di Lajatico, Fabio Tedeschi, ogni anno presentano con alcuni mesi di anticipo il cast e il programma della serata e anche delle iniziative collaterali, che per questa edizione si chiamano “Extra” . Non solo musica, ma anche scenario per danza e arte. Sette anni di tutto esaurito per la One Night Show di Bocelli, ognuno dei quali dedicato a un tema. L'ultimo era un ampio omaggio ai grandi classici della musica, attraverso una sequenza di arie e duetti immortali, che hanno commosso ed entusiasmato una platea internazionale. Quest’anno il titolo dello spettacolo, “Presenze”, è stato ispirato alle installazioni, giganteschi uomini, che faranno da scenografia agli artisti che si esibiranno nell’anfiteatro. Installazioni volute dal regista Alberto Bartalini che insieme ad Alberto Bocelli ha ideato il teatro all’aperto sulle colline di Lajatico per poi seguirne la regia delle otto edizioni.
Niente di meglio per promuovere la Valdera nel mondo. Niente di più efficace, sostiene da tempo il sindaco Tedeschi, per fare marketing territoriale. «Arrivano diecimila persone – ha detto – ed è evidente che Lajatico non ha le accoglie tutte ma vanno negli alberghi di tutta la nostra zona».
La presentazione - nell’auditorium del museo Piaggio - dell’evento del 13 luglio è anche l’occasione per dare visibilità a istituzioni e aziende che sostengono la manifestazione. Il presidente della Fondazione Piaggio, Riccardo Costagliola, ricorda con piacere che Bocelli e la Vespa non temono la concorrenza nel mondo. Presenti anche il sindaco di Pontedera e il presidente della Provincia Andrea Pieroni a confermare l’importanza per l’intera provincia del Teatro del Silenzio.
“Presenze”, realizzata dal gruppo Naturaliter, azienda specializzate nel settore degli allestimenti museali, è un’installazione costituita da quattro grandi sculture rappresentanti figure umane, con un’altezza da 6 a 9 metri, che dalla discarica di Legoli vengono trasferite a Lajatico e ne diventano testimonial per l’edizione 2013. Belvedere ha sposato questa iniziativa, così ha ricordato il suo presidente, per aiutare a comprendere come ogni attività del territorio, anche quella industriale, ha una sua importanza e può abbinarsi con l’arte anche per farsi conoscere ulteriormente. Paola Sanguinetti ha illustrato il primo dei sei eventi-anteprima del concerto.
“Mio caro mago, un bacio sul cuore”, spettacolo in programma al teatro comunale di Lajatico, dedicato a Giuseppe Verdi, con Paola Gassman, la stessa Sanguinetti, e Davide Burani.
Il 5,6 e 7 luglio occhi puntati alle stelle per lo Star party del silenzio - un modo per accostare Galileo Galilei con Bocelli, icone della scienza e della musica - con iniziative e convegni legati al mondo dell’astronomia. Come ogni star che si rispetti Bocelli potrà avere un asteroide che porta il suo nome. Targa e dedica gli saranno consegnate nella serata del 6 luglio in piazza Vittorio Veneto. Una tre giorni aperta anche alle scuole: il 7 luglio saranno consegnati i premi del concorso per le scuole primarie “Racconta il tuo astro”, promosso dalla rivista “Bambino sarai tu”. Al campo sportivo il lancio di missili “ad acqua” riservato ai ragazzi delle scuole della Valdera. L’ultima parola, tra tanti interventi, spetta al maestro Bocelli. «Dobbiamo dire che il nostro progetto batte la crisi: siamo già al tutto esaurito».
Sabrina Chiellini
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