La manifestazione
Due anni di carcere per le offese e le minacce alla ex
SAN MINIATO. Un tunisino di 29 anni è stato condannato - in tribunale a Pontedera - per il reato di maltrattamenti in famiglia. Jamel Talbi, attualmente detenuto nel carcere di Porto Azzurro, era...
SAN MINIATO. Un tunisino di 29 anni è stato condannato - in tribunale a Pontedera - per il reato di maltrattamenti in famiglia. Jamel Talbi, attualmente detenuto nel carcere di Porto Azzurro, era stato denunciato dalla ex convinvente.
Sia durante il periodo di convivenza che successivamente il giovane aveva l’abitudine di minacciare la donna dalla quale aveva avuto un bambino.
Non solo: l’uomo più volte l’aveva offesa, sempre secondo quanto è emerso dalle accuse, e minacciata anche di morte con frasi del tipo “Vi ammazzo tutti e due” e “Vengo lì e taglio la gola al bimbo”.
Un modo di fare che aveva costretto la donna, sempre più speventata dalle minacce dell’ex, a tutelarsi presentando alcune denunce e cercando di fuggire da quella situazione.
Tuttavia, l’uomo, secondo quanto emerge dalle accuse, più volte era tornato a casa della ex sempre con le stesse intenzioni.
Era pronto ad avere comportamenti violenti e molesti, picchiandola e facendo tutto quello che poteva per renderle la vita impossibile.
I fatti sono accaduti a San Miniato fino al luglio del 2010 quando poi l’uomo era stato allontanato.
L’immigrato, che ha precedenti specifici, è stato condannato a due anni di reclusione che dovrà scontare in quanto il giudice non gli ha concesso la sospensione della pena proprio per il fatto che non è la prima volta che si mette nei guai con la giustizia italiana per comportamenti violenti.
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