Sicurezza
20mila euro in cambio di coccole
Nei guai una badante che ha raggirato un pensionato di Santa Maria a Monte
SANTA MARIA A MONTE. Il pensionato cade nelle tentazioni della giovane badante che alla fine, contando su questi affetti e sul fatto che l’uomo viveva con la moglie non autosufficente, è riuscita a raggirarlo.
Con l’accusa di truffa è stata condannata in tribunale a Pontedera a un anno di reclusione e al pagamento di una multa di 800 euro Irene Fildi, 41 anni, di Torre del Greco anche se domiciliata in Valdera.
Nel settembre 2010 il pensionato di 81 anni, residente nel comune di Santa Maria a Monte, quando ha capito che non avrebbe riavuto indietro i soldi, circa 20mila euro, che aveva prestato alla giovane badante ha chiesto aiuto ai parenti e ha presentato una denuncia.
La donna, che era stata assunta all’inizio di settembre in casa dei pensionati per svolgere il lavoro di badante, si era ben presto conquistata la fiducia dei nonni con le amorevoli cure con cui li aveva seguiti. Non solo, per essere più convincente, sempre secondo le accuse, si era concessa al pensionato per un rapporto di natura sessuale chiedendogli subito dopo un prestito di 20mila euro sostenendo che aveva bisogno di soldi per comprare una casa per la propria famiglia. Invece, come si è scoperto dopo, la donna aveva usato quei soldi per comprarsi una macchina di grossa cilindrata. Al tempo stesso aveva fatto firmare al vecchietto una scrittura con cui l’uomo rinunciava alla restituzione del prestito. In realtà, lei al pensionato gli aveva detto che quel foglio serviva per concordare una restituzione rateale del prestito stesso.
Il giudice ha subordinato la sospensione della pena al fatto che l’imputata restituisca subito i ventimila euro ai pensionati che ha raggirato approfittando della loro solitudine dovuta all’età e abusando del ruolo che le era stato affidato.(s.c.)
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