Finanza
Razzia di rame nei poderi dell’Alta Valdicecina
Colpite decine di strutture turistiche, case di proprietà e pure la villa pubblica di Monterufoli che sarà inaugurata domenica prossima
Razzia di rame nei podere dell’Alta Valdicecina. Colpite decine di strutture turistiche, case di proprietà e pure la villa pubblica di Monterufoli che sarà, comunque, inaugurata domenica. Tra le zone più colpite, quella del Pomarancino: i borghi di Libbiano, Micciano, Montecerboli e Montegemoli non hanno avuto scampo in questi ultimi giorni. «Abbiamo trovato l’altro giorno uno dei nostri poderi completamente depredato di grondaie e calate, addirittura sono entrati dentro forzando una porta e danneggiandola per andare attraverso il lucernario sul tetto e rubare altro rame», raccontano i titolari del relais Guado al Sole, in località Sant’Ippolito. Regolare denuncia viene fatta ai carabinieri del posto. «Non abbiamo ancora quantificato i danni, ma ci sono».
Poco sopra, anche la Fattoria che porta il nome della frazione viene completamente svuotata di rame. Si tratta di un podere disabitato dove i proprietari vanno solo d’estate, così gli altri due nelle vicinanze.
Prediletti quindi, doccioni, o anche tubature piene, solitamente collegati alle pareti esterne di abitazioni e poderi.
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