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Pontedera

Olocausto, il pellegrinaggio degli studenti

PONTEDERA. Il diario di un gruppo di studenti della Valdera che accompagnati da insegnanti e amministratori pubblici ha compiuto in collaborazione con l’Associazione nazionale ex deportati un...

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PONTEDERA. Il diario di un gruppo di studenti della Valdera che accompagnati da insegnanti e amministratori pubblici ha compiuto in collaborazione con l’Associazione nazionale ex deportati un pellegrinaggio ai campi di sterminio nazisti nel 68º anniversario della Liberazione. Gli studenti sono rientrati lo scorso 13 maggio: «La visita ai campi di Dachau, Ebensee e Gusen, al castello di Hartheim, e a Mauthausen, è stata accompagnata da Paolo Geloni (figlio di Italo Geloni, ex deportato) e da Massimo Fornaciari ed è stata particolarmente toccante, perché ha potuto contare sull’apporto di filmati in cui la viva voce dei sopravvissuti ha costituito uno spunto di riflessione privilegiato sulle atrocità commesse dai nazisti».

Dopo due giorni di pioggia, un tiepido sole è apparso a Mauthauen dove si è svolta la manifestazione principale della commemorazione della liberazione del campo avvenuta il 12 maggio 1945, e in cui la delegazione italiana, e toscana in particolare, ha sfilato insieme con quelle di tutto il mondo, dalla Cina agli Stati Uniti, dall’Argentina all’Australia, oltre ovviamente a quelle europee. «Un tripudio di bandiere e gonfaloni, che ha in parte limitato il dolore provato fino a quel momento».

«Al di là della esperienza particolarmente toccante della visita, in cui la presenza di testimoni – dice l’assessore Marco Papiani del Comune di Pontedera –, è stato significativo il briefing finale in cui tutti i ragazzi hanno condiviso con gli adulti le loro riflessioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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