Finanza
il dibattito prima delle urne
verso il voto/1 12 sindaci della Valdera a sostegno di Torrini Come gruppo di sindaci della Valdera iscritti al Partito Democratico abbiamo contribuito a creare e consolidare una visione integrata di...
verso il voto/1
12 sindaci della Valdera
a sostegno di Torrini
Come gruppo di sindaci della Valdera iscritti al Partito Democratico abbiamo contribuito a creare e consolidare una visione integrata di area del nostro territorio con un percorso che viene da lontano e ha visto il suo approdo nell' Unione dei Comuni. In questi anni abbiamo lavorato per la costruzione di un profilo unitario delle nostre comunità che avesse come obiettivo la ricerca di strategie comuni, lo svolgimento delle funzioni e l'erogazione dei servizi in maniera economicamente sostenibile, efficace ed efficiente per i cittadini della Valdera, pur in un contesto gravato da tagli e vincoli insopportabili imposti ai Comuni e a tutto il sistema delle autonomie locali. Il percorso fin qui fatto ci ha consentito di far crescere il peso della Valdera nel contesto provinciale e regionale e dare senso e prospettiva alle molteplici potenzialità di questo territorio mettendo a sistema tutte le sue vocazioni, da quelle industriali e produttive a quelle ambientali e turistiche. Le elezioni di Santa Maria a Monte anticipano il grande ricambio che investirà tutta la Valdera nella primavera prossima e Antonio Torrini può raccogliere questa sfida perché gli riconosciamo la capacità di mettere in campo uno spirito di squadra e la necessaria attitudine a privilegiare una visione condivisa dei problemi e delle scelte da compiere. Crediamo che Antonio possa portare un contributo importante nel governo della Valdera.
I sindaci della Valdera
iscritti al Partito Democratico
verso il voto/2
L’assenza vergognosa
a quella cerimonia
Sono tra quelli che ha gradito pochissimo l'operato dell'amministrazione uscente e ben lo sanno i cittadini di Santa Maria a Monte, ma sabato 18 maggio è accaduto qualcosa che ho condiviso pienamente e a cui ho partecipato con entusiasmo: al teatro comunale il sindaco e l'assessore al sociale consegnavano l'attestato di cittadinanza italiana ai bambini stranieri nati nelle strutture ospedaliere della Valdera e residenti a Santa Maria a Monte. Il teatro era stracolmo, cosa questa che indica quanta ipocrisia aleggia in alcuni personaggi che eludono il problema. È stato curioso che in quella folla allegramente rumorosa di futuri santamariammontesi fossero presenti i consiglieri uscenti oltre alla giunta, alcuni candidati della lista Torrini e il segretario del PdCI con Eter Antonina Dorio candidata con Torrini. Nessun rappresentante delle altre liste ha ritenuto necessario essere presente, né le liste civiche, né il Psi-Pdl che vuole spacciarsi per civica anch'essa, forse per la vergogna di qualche esponente per quest'accoppiata. Lo dico forte e chiaro: è stata una vergogna quell'assenza. E sapete perché erano assenti? Perché quei bambini, futuri cittadini santamariammontesi, non votano.
Gerardo Esposito
Santa Maria a Monte
verso il voto/3
Scegliamo di evitare
facili compromessi
“Progetto per Santa Maria a Monte” ha sempre lavorato per creare nel nostro paese una classe politica nuova nelle facce e nelle idee perché siamo fortemente convinti che per cambiare radicalmente rotta e per non far morire definitivamente il nostro bellissimo territorio occorrano forze fresche e soprattutto persone non legate a vecchi modi di fare politica e ai vecchi apparati piramidali che fanno scendere tutte le decisioni dall'alto. Detto questo, abbiamo chiesto con forza ai personaggi storici di centrodestra di fare un passo indietro in nome del rinnovamento dando noi di Progetto per primi l'esempio non ricandidando i nostri consiglieri uscenti. La risposta é davanti agli occhi di tutti: tutti i consiglieri uscenti sono ricandidati con l'aggiunta di altre vecchie glorie tirate fuori dalla naftalina. Sommando gli anni di presenza in consiglio della lista di centro destra si arriva quasi a 200 anni. Dall’altro lato Torrini sta percorrendo in lungo e largo il paese svenandosi nel rinnegare l'operato del suo quasi omonimo Turini dimenticando che lui non ha mai sconfessato le scelte dell'amministrazione Turini in corso d'opera. Come Progetto siamo dunque costretti a fare una scelta dolorosa, dettata da grande coerenza: non partecipiamo a questa tornata amministrativa proprio perché non accettiamo facili compromessi che non ci appartengono.
Progetto per S.Maria a Monte
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google