Sicurezza
Biogas, da San Donato alla marcia di Assisi
SANTA MARIA A MONTE. Sabato prossimo, 25 maggio, si svolgerà ad Assisi la prima “Marcia nazionale per l'aria, l'acqua, la terra e il cibo puliti”, organizzata dal coordinamento nazionale comitati...
SANTA MARIA A MONTE. Sabato prossimo, 25 maggio, si svolgerà ad Assisi la prima “Marcia nazionale per l'aria, l'acqua, la terra e il cibo puliti”, organizzata dal coordinamento nazionale comitati Terre Nostre contro il biogas e le biomasse selvaggi.
Anche il comitato di San Donato, frazione in cui è stato costruito un contestatissimo impianto a biogas, parteciperà con una propria delegazione all'evento.
«Centinaia – afferma Williams Busdraghi, responsabile del comitato sandonatese – saranno i comitati italiani che si incontreranno ad Assisi, la città di San Francesco, per manifestare contro il proliferare di questi impianti, che non hanno niente di “verde”, ma che sono solo una truffa ai danni del cittadino e un rischio per la sua salute. È di pochi giorni fa, infatti, la notizia che in provincia di Padova, a Trebaseleghe, in un'azienda di vacche da latte ci sia stata una epidemia da botulino che ha decimato 50 capi (circa 100mila euro di danno). L'azienda ha nel raggio di 3-4 km ben 4 impianti a biogas. L'Asl locale sta indagando sulle cause. Come sempre più medici epidemiologi sostengono, il biogas è strettamente legato alle epidemie di botulino, proprio per la sua probabilissima presenza all'interno dei digestati che vengono sversati nei campi. E come afferma il professor Boehnel della prestigiosa Università di Gottingen, esistono varianti del botulino addirittura mortali per l'uomo e gli impianti a biogas possono favorirne la diffusione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google