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Tarsu, la delibera smentisce l’ex vicesindaco

Tarsu, la delibera smentisce l’ex vicesindaco

Montecatini, anche Fiorini votò per aumentare la tassa sui rifiuti. Gli assessori: basta con le bugie

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MONTECATINI. Ribadisce la sua posizione contraria ad aumentare le tariffe, Tarsu compresa. Ma alla fine vota a favore anche Alberto Fiorini, ex vicensindaco di Montecatini che dopo aver sbattuto la porta della giunta, si lancia nella corsa delle prossime elezioni per il rinnovo del sindaco formando una sua lista civica, avversa a quella Pd del suo ex collega Sandro Cerri. Così parla la delibera di giunta del 7 marzo 2011. Carta canta e mette a tacere un vortice di illazioni che in questi giorni sta tenendo banco nel comune del parco eolico.

Sono direttamente gli amministratori assenti in quella seduta, Ilaria Buselli e Daniele Iobbi a voler chiarire la vicenda e dire basta, una volta per tutte a «ricostruzioni fantasiose sull’aumento della tariffa a cui si fa risalire la frattura che ben 2 anni dopo, il 7 marzo 2013, avrebbe portato Fiorini ad uscire dlla giunta e si pongono dubbi sulla nostra assenza». Nessun colpo di mano del sindaco Sandro Cerri e dell’assessore Sergio Nanni, presenti alla votazione. È sempre la delibera a parlare. «Credo che nessuno della giunta si diverta ad aumentare le tariffe, Tarsu compresa, si tratta viceversa di poter cercare di far quadrare un bilancio che viene sempre più depauperato dai tagli governativi», commentò in quell’occasione proprio Nanni. E riportare i fatti in una cornice di verità, rincarano Buselli e iobbi. «Come abbiamo più volte affermato anche pubblicamente in questi mesi, entrambi non avevamo potuto partecipare a quella seduta di giunta a causa di precedenti impegni lavorativi, che non avevamo potuto rimandare», premettono.

E continuano: «Come è sempre successo in questi 5 anni quando si è trattato di prendere decisioni importanti e, come in quel caso, difficili, eravamo stati informati della necessità di aumentare la tassazione, oltre che di tagliare ulteriormente le spese, questo per garantire il mantenimento del livello dei servizi, mettere in sicurezza il bilancio del Comune, nonostante le importanti entrate derivanti dal parco eolico, che hanno permesso, ad esempio, di contenere l’aumento delle tasse stesse. Certamente non a cuor leggero e dopo aver chiesto all’assessore competente e agli uffici comunali di verificare ancora una volta che si trattava di un intervento assolutamente necessario, avevamo quindi dato il nostro assenso all’aumento della Tarsu, che – lo ricordiamo ancora una volta – fu votato anche da Alberto Fiorini, che lo approvò anche in occasione del consiglio comunale del 28 marzo 2011, senza rendere alcuna dichiarazione contraria né esprimere perplessità come pure avrebbe potuto fare». E chiudono: «Amministrare significa anche assumersi la responsabilità di scelte difficili. Visto l'inasprirsi dei toni della campagna elettorale e la diffusione ad arte di voci ingiustificate, è con questo spirito che abbiamo deciso di precisare la nostra posizione».

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