Finanza
Creativi da Pontedera al colosso H&M
Abbigliamento e calzature: gli studenti dell’istituto Modartech potranno andare a fare stage nell’impresa svedese
PONTEDERA. Il colosso dell'abbigliamento mondiale targato H&M guarda a Pontedera. Per incrementare i suoi collaboratori e arricchire il guardaroba fashion del pianeta con nuovi input. Che potranno arrivare anche dalla città della Vespa.
«Modellisti e tecnici, sia per gli abiti ma soprattutto per il settore calzature che per noi è più nuovo, sono le figure che più stiamo cercando: chi verrà a fare stage da noi in Svezia sarà ovviamente retribuito», parola di Lisa Skoglund Kangasniemi che dell'azienda di Stoccolma fa parte delle risorse umane, nell'ambito modellistico e di Maria Kapig, manager nel settore vestibilità e taglie.
La voce dell'impero svedese, che conta 2800 store in 49 paesi del mondo, risuona nei locali di Modartech, istituto pontederese specializzato nella formazione nei settori abbigliamento, calzatura, comunicazione.
La scuola di moda è il trade union. «Siamo qua oggi con il colosso della moda – dice il direttore Alessandro Bertini – un incontro che porterà, tra le varie collaborazioni, a pianificare l'attivazione di stage con l'azienda, sia nella sede centrale di Stoccolma, sia negli uffici sparsi per il mondo: si tratta di un'opportunità di formazione e lavoro molto importante per i nostri studenti».
È un faccia a faccia informale. Proprio nella filosofia di un marchio frizzante, cheap&chic che fa tendenza al tempo della crisi. E che fa del lavoro in team, l’anima dell’azienda: un gruppo che vuole profumare di mondo e dove, all’interno, si piazzeranno magari creativi e tecnici della provincia di Pisa.
«Questa collaborazione si inserisce nell’ambito della partnership che il nostro istituto ha avviato da diversi anni con Lectra, azienda leader mondiale dei sistemi cad e servizi per imprese di abbigliamento», continua il direttore. Lectra, infatti, nel 2007 ha riconosciuto a Modartech lo speciale riconoscimento di “privilege partnership”, con altre 31 università e istituti dislocati in ogni parte del globo. Sono il pane della scuola gli scambi tra studenti ed eventi come il Mittelmoda, concorso internazionale dove anche quest’anno una studentessa che si prepara a Pontedera parteciperà. «A luglio verranno i primi studenti da noi – prosegue Bertini – provendono dalla De Montfort university of Leicester in Inghilterra per un corso di alta specializzazione per il design della calzatura». Design e scarpe, appunto, Un filone che fa gola all’impero H&M che per adesso non ha intenzione di incrementare la flotta degli store anche a Pontedera, ma che intanto, da Pontedera prenderà studenti formati. «Ogni anno prendiamo 25, 30 studenti stagisti – continuano le rapprsentanti del colosso della moda – Il nostro obiettivo è uscire dalla Svezia, siamo un paese piccolo, attualmente abbiamo 140 moellisti e stiamo andando ad esaurimento: per rappresentare al meglio il mondo, abbiamo bisogno di tecnici e creativi dal mondo». Servono, quindi, figure preparate in ambito tecnico, nel settore della calzatura e della modellistica per il disegno di abiti, scarpe e accessori. «Tanti ragazzi sognano di fare gli stilisti – chiudono – ma non si rendono conto che avere una preparazione nella modellistica o nel settore della calzatura, può aprire loro più strade, oltre che la possibilità di viaggiare e ampliare le loro conoscenze».
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