Il Tirreno

Pontedera

L’Anmig in difesa di “Bella ciao”

L’Anmig in difesa di “Bella ciao”

Affinito (Pdl) criticato anche dall’assemblea dei mutilati ed invalidi di guerra

1 MINUTI DI LETTURA





L’episodio avvenuto martedì scorso in consiglio comunale con un consigliere del Pdl, Antonio Affinito, che si è indispettito dopo avere sentito “Bella ciao” prima dell’inizio della seduta e ha reagito minacciando di far sentire al consiglio un inno fascista, è stato condannato anche ieri mattina nel corso dell’assemblea generale dei soci dell’associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra che si è svolta a Cascina. Sia Claudio Betti, presidente regionale dell’Anmig della Toscana, che il sindaco Alessio Antonelli hanno stigmatizzato il comportamento del consigliere Affinito. «Qui si respira – ha detto Betti indicando la sala del consiglio comunale – aria di libertà e democrazia», ravvisando nel comportamento di Affinito un atteggiamento di oltraggio. «La pagina oscura del fascismo è chiusa. È la storia che ne ha dato un giudizio. “Bella ciao” è un inno cantato in tutto il mondo».

Alla cerimonia erano presenti autorità, rappresentanti dei carabinieri e della Finanza e delle associazioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa