Finanza
Arrestato per detenzione di stupefacenti e per truffa
Finge di essere il proprietario di uno smart phone lasciato in un bar, durante la perquisizione a casa del giovane i carabinieri trovano alcuni grammi di stupefacenti
Un ragazzo italiano di 22 anni è stato tratto in arresto dai carabinieri di San Miniato per i reati di truffa e detenzione di stupefacenti.
Il giovane aveva pensato di trovarsi al posto giusto al momento giusto, quando di fronte all'opportunità che gli si era presentata di impossessarsi con modalità truffaldine di uno "smart phone", non ha esitato a dichiararsi proprietario del telefonino, poco prima dimenticato dal proprietario all'interno di un bar di San Miniato Basso e successivamente rinvenuto e consegnato da parte di un altro avventore al gestore dell'esercizio in attesa che il proprietario venisse a riprenderselo. Il cellulare è stato trovato a casa del giovane insieme ad alcuni grammi di hashish e anfetamina. Il giovane è stato tratto in arresto con l'accusa anche di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
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