Il dolore
«I problemi della gente sono altri»
Ceccardi (Lega) accusa Donati di «istigazione all’omicidio»
CASCINA. Il caso “Bella ciao” tiene banco tra i consiglieri. Prima dell’ultimo consiglio comunale (Federazione di sinistra) Mirko Donati, che era di ritorno da un pellegrinaggio ai campi di sterminio ha chiesto ad uno degli usceri se poteva mettere un cd di “Bella ciao”. Note che hanno indispettito il consigliere comunale Antonio Affinito (Pdl) il quale ha proposto, a sua volta, di tornare in consiglio con un inno fascista. L’episodio avrebbe potuto anche finire lì. Ma i consiglieri, pur in un periodo in cui i cittadini hanno bisogno di altro, hanno aperto un acceso confronto su questo episodio. Donati chiede le dimissione di Affinito e il sindaco lo sostiene. Poi ci si mettono di mezzo anche le frasi scritte sulle bacheche di Facebook e la situazione rischia di degenerare. «I toni dello scontro si sono alzati oltre l'asticella del buon senso e della legalità - osserva Susanna Ceccardi della Lega Nord -. Il problema è che nessuno è disposto a fare un passo indietro trincerandosi dietro a ragioni ideologiche invece dovrebbero capire che oggi non c'è più spazio per gli scontri ideologici fondati su fascismo e antifascismo che sono ideologie morte e per fortuna consegnate alla storia». Probabilmente molti in questi giorni si saranno interrogati sull’utilità di questa bagarre. «L'apologia di fascismo è reato e condanno chiunque abbia pronunciato parole in tal senso compreso il collega Affinito del Pdl. Ma in questi giorni, ho sentito dall'altra parte parole violente che nessuno della sinistra si è preso la briga di stigmatizzare. Il consigliere Donati su Facebook scrive "la resistenza ce l'ha insegnato, ammazzare un fascista non è reato". A me alla facoltà di Giurisprudenza hanno insegnato che l'art.575 del codice penale punisce il reato di omicidio e l'articolo 414 punisce l'istigazione all'omicidio, senza fare distinzione tra fascisti e comunisti...per fortuna la legge non ragiona con categorie mentali ideologizzate. Il sindaco chieda le dimissioni anche di Mirko Donati, consigliere di federazione della sinistra o facciano tutti un passo indietro e chiedano scusa ai cittadini che vorrebbero risolvere i problemi quotidiani della crisi».
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