Il Tirreno

Pontedera

Bandiere e musica contrade in pista

di Giacomo Pelfer
Bandiere e musica contrade in pista

Castelfranco, stasera l’assaggio del Palio dei barchini Il sindaco Marvogli: «È una festa che unisce il paese»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO DI SOTTO. È già tempo di sfida per le contrade di Castelfranco. Si comincia stasera con il torneo fra i gruppi sbandieratori e musici delle contrade. Molto più di un semplice assaggio di palio per i quattro rioni, che da anni si presentano in gara agguerriti e con esibizioni sempre più elaborate. L’appuntamento è alle 21,30 alla pista di pattinaggio di via Bachelet (ai giardini delle cosiddette Case Rosa), dove le contrade si esibiranno nelle specialità singolo, coppia, piccola e grande squadra.

Una gara che contrappone tanti giovani contradaioli, ormai una sorta di vivaio del Palio, come sottolineato anche dal sindaco Umberto Marvogli nella presentazione in municipio. «È bello – ha detto il primo cittadino – vedere così tanti giovani nelle contrade. Questa manifestazione in 27 anni ha fatto un percorso straordinario, e oggi è uno degli eventi più belli di tutta la zona». «Una festa che unisce il paese, al di là delle divisioni», fatta propria «dai tanti ragazzi che sono nati insieme al Palio», hanno aggiunto il vicesindaco Gabriele Toti e l’assessore Antonio Bertoncini.

Il presidente del Comitato Paolo Nuti, lancia però una sfida che non nasconde una critica: «Quella di coinvolgere nel Palio tutte le associazioni culturali di Castelfranco, abbattendo le barriere che ancora impediscono al paese di fare tesoro di questa manifestazione». A partire da domani, intanto, le attenzioni si concentreranno tutte sull’asfalto di piazza Garibaldi: prove libere fino a mercoledì, che serviranno ai rioni per mettere a punto le ultime strategie. Giovedì sera la presentazione degli equipaggi, seguita venerdì dal tiro alla fune. Il sabato, invece, la benedizione dei barchini che apre il Palio della prossima domenica, con la sfilata al mattino e le gare nel pomeriggio.

«Proveremo ad ottenere il massimo, anche se al palio può succedere di tutto», ha detto Tiziano Salvadori, presidente di San Martino (campione in carica). Ed è San Bartolomeo a candidarsi per togliere lo scettro ai verde-arancio: «Abbiamo recuperato il ritardo di qualche anno fa – ha detto il rosso-blu David Ciampini – Tutte le contrade sono in salute: una vittoria avrà ancora più valore». «Spero che tutte le competizioni siano vissute nel modo giusto, evitando polemiche», ha detto il presidente di San Pietro Alessandro Giuntoli. Fase di grande rinnovamento, invece, per i giallo-neri di San Michele, con il neopresidente Giovanni Papa: «Tanti giovani, magari inesperti, ma ce la stiamo mettendo tutta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa