La manifestazione
Nasce “Io cucino il territorio” il marchio a chilometri zero
SAN MINIATO. Uno slogan che vale come garanzia. Un segno di riconoscimento per chi davvero sceglie e persegue la filosofia dei prodotti a chilometri zero. Nasce da qui l’idea del marchio registrato...
SAN MINIATO. Uno slogan che vale come garanzia. Un segno di riconoscimento per chi davvero sceglie e persegue la filosofia dei prodotti a chilometri zero. Nasce da qui l’idea del marchio registrato “Io cucino il territorio”, creato dallo chef Daniele Fagiolini, proprietario dell’Antico Ristoro Le Colombaie, insieme al giornalista ed esperto enogastronomo Claudio Mollo. L’iniziativa sarà presentata giovedì 23 presso Le Colombaie, a La Catena di San Miniato, nel corso di una cena aperta a tutti che vedrà la partecipazione di addetti ai lavori e giornalisti specializzati nel campo dell’enogastronomia.
Il progetto si sviluppa nel segno della cucina di qualità, fatta di prodotti locali e stagionali, per «restituire valore – spiega Daniele Fagiolini – ai tanti luoghi comuni che da un po’ di anni raccontano di schiettezza, territorialità e chilometri zero, troppo spesso dati per scontati e ancora più spesso disattesi, poco coerenti o non rispettati». Da qui l’idea del marchio, registrato un paio di mesi fa alla Camera di Commercio di Pisa.
«In realtà, non abbiamo inventato niente – dice Fagiolini –. Si tratta piuttosto di un modo diverso per comunicare una filosofia di lavoro ai consumatori, anche come segno di trasparenza». «Una filosofia – aggiunge Claudio Mollo – che Daniele ha sempre cercato in modo spasmodico, con la consapevolezza di essere uno dei pochi chef che utilizza, nella propria cucina, moltissimi prodotti raccolti e allevati nel circondario di San Miniato e nel resto della provincia. Così è nata l’idea di fissare il concetto con lo slogan “Io cucino il territorio”».
Partendo da San Miniato, l’idea sta già contagiando altri ristoratori che condividono con Fagiolini l’amore per i prodotti locali e la stagionalità. Una decina gli chef toscani che hanno già iniziato a collaborare all’iniziativa, pronti ad adottare lo slogan “Io cucino il territorio”. «Non voglio creare né consorzi né associazioni – precisa Fagiolini –. Il risultato sarà solo un circuito di locali che condividono una filosofia e un metodo di lavoro». Una sorta di alleanza promozionale nel segno di una cucina schietta e a chilometri zero, «che servirà anche a creare scambi culturali e gastronomici fra i territori – aggiunge Mollo – incrociando idee, intenti ed esperienze».
Da qui la prima serata organizzata per giovedì 23, con una cena a quattro mani tra Fagiolini e Luca Cai dell’osteria Tripperia Il Magazzino di Firenze: otto portate che uniscono le tradizioni culinarie di San Miniato e dell’area fiorentina. Un appuntamento ricco di esperti ma aperto al pubblico, al quale è possibile prenotarsi contattando Le Colombaie. (g.p.)
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