La manifestazione
Contributo per pagare l’affitto
C’è il bando. L’assessore Mellea: «Ci sarà una ripartizione più equilibrata e flessibile delle risorse»
CASCINA. Un contributo significativo, riservato a tutte le famiglie che stanno attraversando difficoltà economiche. Il contributo per la prevenzione degli sfratti per morosità, presentato ieri dall'assessore cascinese al welfare, Fernando Mellea, nasce dalla collaborazione tra la Regione Toscana, la Conferenza Permanente del L.o.d.e Pisano e le istituzioni locali, e tramite un bando offrirà un sostegno economico anche agli abitanti del territorio cascinese. «Rispetto all'esperienza dell'anno scorso – spiega Mellea – sono stati apportati alcuni cambiamenti che permetteranno una ripartizione più equilibrata e flessibile delle risorse. Nell'ultimo periodo la quasi totalità degli sfratti è legata alla morosità incolpevole, per difficoltà oggettive nel pagamento degli affitti. Per alleviare le posizioni degli inquilini, ma anche dei proprietari, che non si vedono corrispondere le mensilità dovute, il bando offrirà due possibilità: l'accordo tra le parti, con cui si potranno erogare fino a 6000 euro di contributo mantenendo gli inquilini nell'abitazione, e il passaggio da casa a casa, che prevede un contributo fino a 2500 euro. Naturalmente per rientrare nei requisiti del bando sarà necessario dimostrare una difficoltà economica, e in particolare un peggioramento della qualità di vita, magari legato alla perdita del lavoro, ma anche alla malattia, all'infortunio o alla scomparsa di uno dei membri della famiglia». Il bando, aperto martedì 14 maggio, rimarrà a disposizione fino a giovedì 13 giugno. Per tutta la provincia pisana sono stati stanziati 382mila euro, 243mila se non si conta Pisa città: attraverso una distribuzione più oculata, quest'anno i grandi comuni come Cascina avranno più fondi a disposizione. Già col bando dell'anno scorso, comunque, sono state sanate dieci posizioni, ma per quest'anno si parla di una cinquantina di possibili casi. «Un aspetto fondamentale – spiega Mary Pasquini, responsabile dell'ufficio casa – che vale la pena di sottolineare è che le famiglie che hanno accesso a questo contributo possono fare domanda anche per altri, a differenza dell'anno scorso: per esempio è ancora attivo il bando per il contributo agli affitti, che si chiuderà il 7 giugno. L'invito che facciamo è quello di leggere attentamente il regolamento di entrambi e poi, eventualmente, presentare le richieste all'ufficio protocollo: si tratta di aiuti significativi, che possono migliore sensibilmente la qualità della vita di decine di famiglie del nostro territorio.
Nicolò Colombini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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