Il Tirreno

Pontedera

dalla cgil

Auxilium, incontro carbonaro Diffidato il sindaco Buselli

VOLTERRA. Lo firma una dipendente non autorizzata. Il volantino è su carta intestata, con tanto di timbro aziendale: il tutto impropriamente. A prendere le distanze da quell’avviso che circola all’int...

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Lo firma una dipendente non autorizzata. Il volantino è su carta intestata, con tanto di timbro aziendale: il tutto impropriamente. A prendere le distanze da quell’avviso che circola all’interno dell’Auxilium Vitae in cui si convoca un incontro su richiesta del sindaco Marco Buselli con il personale del centro di riabilitazione, è direttamente l’azienda volterrana. «Il signor sindaco – scrive l’amministratore delegato GiorgioMariani – non ha dato alcuna comunicazione di questo incontro tramite i normali canali istituzionali: il personale è avvisato che per la partecipazione a questo incontro non è possibile recarsi in orario di lavoro».

A sottolineare questa mancanza di rispetto delle normative che regolano lo Statuto dei lavoratori anche la Funzione pubblica della Cgil di Pisa.

«Preso atto che l’Auxilium ha subito preso le distanze da questa iniziativa che bypassa ogni regola sindacale – rincara il segretario generale Michele Orsi – diffidiamo il sindaco dall’indire assemblee di questo tipo senza i dovuti passaggi istituzionali, un’iniziativa del genere ha tutto l’aspetto di una riunione carbonara».

Nel volantino si legge che il 16 maggio (ieri) alle 15 alla sala dell’ostello, il sindaco Buselli incontrerà il personale dell’Auxilium Vitae (oss, infermieri, medici, fisioterapisti e tecnici) per parlare della situazione dell’azienda, del clima interno e per scambiare con il personale idee e proposte di miglioramento. E ancora si legge: l’occasione è importante e sarebbe auspicabile ma maggior partecipazione possibile da parte dei dipendenti. L’avviso porta la firma di una caposala, con tanto di timbro aziendale e l’aggiunta a penna “su richiesta del sindaco”.

Il sindacato va su tutte le furie. «Leggiamo con stupore ed esprimiamo contrarietà alla convocazione dei lavoratori su temi previsti dal modello di relazioni sindacali, dal contratto collettivo nazionale di lavoro e dalla contrattazione decentrata, quali la situazione dell’Auxilium Vitae – dicono dalla Cgil – tutto ciò evidenzia che tale iniziativa rappresenta una violazione dell’impianto normativo». La convocazione delle assemblee dei lavoratori, infatti, è regolata dal titolo III della legge 300/70 (statuto dei lavoratori). Inizialmente la Funzione pubblica se la prende con la stessa azienda, visto che l’avviso portava il timbro Auxilium.

«Una volta che abbiamo ricevuto la pronta presa di distanza del centro rispetto al fatto – chiude Orsi – diciamo che chi ha sbagliato si farà carico delle responsabilità che questa mossa comporta».(f.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web