Il dolore
False garanzie per avere soldi dalla banca
PONTEDERA. In due sono stati condannati - in tribunale a Pontedera - per una truffa ai danni della Banca popolare di Lajatico. Antonio Luciano, 46 anni, originario di Napoli ma residente a S. Croce...
PONTEDERA. In due sono stati condannati - in tribunale a Pontedera - per una truffa ai danni della Banca popolare di Lajatico. Antonio Luciano, 46 anni, originario di Napoli ma residente a S. Croce sull’Arno, e Margherita Perone, 41 anni, originaria di Benevento e residente a S. Croce.
I due, da legali rappresentanti della società Maya serramenti, dopo avere ottenuto dalla banca di Lajatico credito hanno raggirato la banca sulle garanzie per ottenere soldi in anticipo sul salvo buon fine. Hanno fatto credere che vantavano un credito di 36mila euro nei confronti della società Cuoiopelli-Cappiano srl. Credito inesistente in quanto la società aveva già pagato la ditta Maya serramenti. In questo modo inducevano l’istituto di credito (difeso dall’avvocato Alberto Marchesi di Pontedera) in errore. Il giudice ha condannato gli imputati a 6 mesi e a una multa di 500 euro. Dovranno risarcire danni alla parte civile (l’ entità sarà stabilita con un procedimento civile). Dovranno pagare alla banca una provvisionale di 36mila euro: la pena sarà sospesa solo se verseranno subito i 36mila euro.
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