Il dolore
Donna stalker, lo assilla al telefono e lo picchia
PONTEDERA. Una donna nel ruolo di stalker. Questa volta sul banco degli imputati per una storia di molestie e atti persecutori è finita una giovane donna. Marilena Scalfi, 35 anni, domiciliata a...
PONTEDERA. Una donna nel ruolo di stalker. Questa volta sul banco degli imputati per una storia di molestie e atti persecutori è finita una giovane donna.
Marilena Scalfi, 35 anni, domiciliata a Matera, è stata condannata – in tribunale a Pontedera – per il reato di lesioni personali e atti persecutori per una vicenda che l'ha vista protagonista da giugno a novembre 2009 nella zona tra Casciana Terme e Pontedera.
L’imputata era accusata di avere mandato una valanga di messaggi telefonici a un uomo residente a Casciana Terme contenenti minacce abbastanza chiare. "Ti ammazzo, non sei nessuno, ti farò del male tanto so dove abiti" erano solo un assaggio di quello che poi è capitato all'uomo.
Da quanto è stato possibile ricostruire in tribunale, la giovane aveva preso l'abitudine di chiamare al telefono l'uomo, con il quale aveva avuto un'amicizia che poi era finita, al telefono più volte: in un pomeriggio anche 130 telefonate, stando alla denuncia della vittima di tutte quelle attenzioni. In un'occasione lo aveva aggredito fisicamente causandogli lesioni al volto e all'addome giudicate guaribili in tre giorni.
Nel corso del tempo (le molestie sono durate per mesi) lo aveva seguito a piedi e con l'auto. Più volte lo aveva aspettato sotto casa molestandolo e minacciandolo. Al punto che l'uomo, vincendo un certo imbarazzo nel raccontare la storia, l'aveva denunciata dopo essere stato costretto a cambiare le sue abitudini. La donna è stata condannata a 4 mesi. Doppi benefici per lei: pena sospesa e non menzione.(s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
