La manifestazione
Da ambulanti a imprenditori
Sono santacrocesi i due creativi dell’azienda di abbigliamento femminile Purple Jam
SAN MINIATO. La storia è di quelle fuori dal comune, dai tratti quasi fiabeschi. Colori e creatività, allegria e voglia di fare in pochi anni hanno trasformato una piccola bancarella in un brand internazionale, lanciatissimo sui mercati europei e non solo. È l’avventura della Purple Jam di San Miniato Basso, marchio di abbigliamento femminile creato dai santacrocesi Giosuè Lotti e Luisa Mariani, che sabato inaugureranno il primo store per la vendita diretta. «Il primo dei cento negozi che vogliamo aprire in Italia in dieci anni», dicono.
Una sfida ambiziosa, fortedel successo ottenuto da una squadra giovane e dinamica, che già vanta una rete di vendita internazionale, con tanto di uffici e responsabile commerciale anche a Barcellona. Una realtà ancora poco conosciuta sul territorio, che racconta una storia diversa e positiva nel bel mezzo della crisi. Una storia partita dal basso, «o meglio dalla strada – come racconta Luisa – dal primo banco di collane col quale abbiamo cercato di elaborare qualcosa di nostro, personalizzando i prodotti». Da qui la partecipazione alle prime fiere, fino alla nascita del marchio Purple Jam nel 2010, con uffici e magazzino in via Lambruschini a San Miniato Basso, e la nascita di un team giovane fatto di sei dipendenti.
«Un’evoluzione naturale» affermano i due titolari (37 anni a testa), che da allora hanno lanciato sul mercato la propria idea di moda al femminile. «Siamo noi a disegnare i modelli e a scegliere i tessuti – spiega Luisa –. Tutto nasce da un foglio di carta e dall’osservazione di ciò che ci circonda. L’idea è quella di rispondere alle esigenze del mercato senza venir meno alla nostra identità, fatta di colore e movimento, di allegria e comodità».
I modelli vengono realizzati fra la Tailandia e la Toscana, anche se l’intenzione è quella di rafforzare il più possibile il made in Italy. «A breve lanceremo anche una nostra linea di calzatura, sfruttando le competenze delle aziende del territorio», annuncia Luisa. Numerosi i negozi che già vendono i prodotti del marchio sanminiatese: l’Italia è ovviamente il primo mercato, seguito da Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Canada e soprattutto Spagna, dove da pochi mesi la Purple Jam si è dotata di un ufficio e di un responsabile commerciale a Barcellona.
Tanti i progetti di espansione. In programma anche la prima partecipazione alla fiera “Magic” di Las Vegas. La nuova sfida, adesso, è quella dei punti vendita diretti. Il primo outlet aprirà sabato sera proprio a San Miniato Basso, con l’inaugurazione in via Aporti a partire dalle 18, a pochi passi dall’azienda. «Ma sarà solo il primo – precisa Luisa – dei cento negozi che vogliamo aprire in dieci anni, soprattutto in Italia, creando anche posti di lavoro». Prossimi obiettivi saranno l’apertura di punti vendita a Firenze, Pisa e Barcellona. «È una bella sfida – conclude –, ma siamo convinti che in un momento di crisi occorra affrontare il futuro in maniera positiva, creando una buona squadra e cercando di migliorare sempre».
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