«Abbiamo avuto ritardi di manutenzione»
Parla il presidente Bernardeschi: aspettiamo che la ditta sistemi quel che risulta rotto
PONTEDERA. Superato il contenzioso tra la ditta piemontese, Comunicare srl, che ha fornito le attrezzature e il Comune di Pontedera, adesso c’è il problema dei ritardi sulle manutenzioni. Parola del presidente di Siat 2p, Luciano Bernardeschi.
«Siamo impegnati a fare la manutenzione ai tanti mezzi che ne hanno bisogno, colonnine di supporto comprese, e purtroppo abbiamo avuto dei problemi sui tempi con la ditta di Torino che ha l’esclusiva, mancano alcuni pezzi di ricambio», spiega. La situazione, a parer suo, è sotto controllo. E per la fine primavera-estate, il servizio di bike sharing tornerà ad essere quello del lancio iniziale. «Con le centraline guaste c’erano seri problemi con il blocco delle biciclette, una volta riportate», continua.
Sulla questione ruggine, Bernardeschi alza le spalle.
«È normale – ribatte – tenute fuori, alle intemperie, si riempiono di ruggine e si rovinano, servirebbero delle tettoie e speriamo, in prospettiva, di poterne usufruire».
Il presidente ha fiducia di poter rilanciare il bike sharing a Pontedera.
E di incrementare anche i ciclo-appassionati. «Le tesserine nuove sono arrivate, sono circa un centinaio e non appena sarà ripristinato il servizio in toto, cominceremo a consegnarle», continua.
Le prime trecento messe a disposizione all’inizio andarono a ruba.
Tirando qualche somma alla Siat 2P il servizio ha un costo di gestione annuo di circa 4mila euro. «È a rimessa - prosegue Bernardeschi -. Questa è l'unica città toscana in cui si è scelto di mettere a disposizione le bici gratuitamente».
E aggiunge: «Abbiamo fatto un progetto di massima per realizzare le pensiline di copertura delle cinque postazioni di bike-sharing, servirebbero all'incirca 30mila euro».
Le prime due ore di Pontedera a pedali, infatti, sono gratuite. Solo dopo, dalla tesserina (si ricarica con 5 euro), vengono scalati 0.50 centesimo l’ora. Una volta che si ritira la tessera serve pure una cauzione di 5 euro che poi saranno riconsegnate.
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