Il Tirreno

Pontedera

Una pensione su due è sotto i 500 euro

Le cifre dell’Inps per il 2013: nell’intera provincia sono erogati 130.176 sussidi, importo medio 801,50

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PONTEDERA. In crescita le pensioni d’oro, quelle da almeno tremila euro al mese. E sale anche il numero dei pensionati che riscuotono meno di 500 euro, quasi uno su due. Rispetto all’anno scorso la mappa previdenziale della provincia di Pisa fa registrare una prima evidente differenza: cresce la forbice tra chi ogni mese riceve un importo elevato e chi invece deve faticare per sbarcare il lunario.

Qualche euro in più. È quanto si ricava da una panoramica sulle pensioni che l’Inps sta erogando nel 2013. In tutto il territorio pisano vengono versate quest’anno 130.176 pensioni, per un importo medio mensile che risulta di 801,50 euro. Nel conto vanno inserite tutte le tipologie pensionistiche: vecchiaia, invalidità, superstite, pensioni e assegni sociali e anche invalidi civili. Prendendo l’andamento complessivo della provincia si nota rispetto al 2012 una diminuzione delle pensioni pagate, che sono un pochino più alte come importo: in media di 20,36 euro. Considerati gli aumenti e la crisi non è granché. L’anno scorso erano aumentate un po’ di più (34,72 euro).

Tasche vuote. Uno degli aspetti più pesanti che emerge da queste statistiche è che in provincia quasi 60mila persone vanno avanti con meno di 500 euro al mese, ma occorre precisare che si parla di quantità di pensioni. In questo modo si conferma uno spaccato di società che ha concretamente il problema di arrivare alla fine del mese. E la perdurante crisi economica sta gettando benzina sul fuoco. Fa da contraltare un buon numero di benestanti, con pensioni mensili superiori ai tremila euro: sono 2.873 se si prende il dato provinciale. La media è di 3.387,86 euro.

Pensioni basse. Scendendo a livello comunale, si nota come nel comune di Pontedera ci siano 662 persone che prendono di pensione 107,29 euro al mese di media (quasi 4 euro in meno del 2012). Questo significa che, in assenza di altre integrazioni o aiuti familiari, bisogna tirare avanti con circa 3,5 euro al giorno. Nella fascia da 250 a 500 euro (media 439,30) i pisani risultano 3.370: anche in questa situazione, senza apporti esterni, far quadrare il proprio bilancio resta molto difficile. Il totale di queste due fasce (4.032) porta la loro percentuale sul complesso dei pensionati al 42,8%; quasi la metà, appunto. Nel Comprensorio del Cuoio è il comune di San Miniato ad avere la media migliore riguardo all’importo medio nella fascia 250-500 (441,31 euro). Un trattamento che in questo caso interessa 3.692 persone a fronte di una popolazione di pensionati di 9.766 ovvero il 37,8%.

Pensioni alte. Ma a Pontedera ci sono anche cento persone che di pensione prendono oltre tremila euro al mese (media 3.903,10). Un dato quello delle “pensioni d’oro” che a Ponsacco conta15 beneficiari con assegno medio di 3.540,09 euro. A Santa Croce sull’Arno sono 52 quelli della fascia superiore e toccano i 3.728,76 euro mensili. Sopra i 4mila euro in media i pensionati d’oro sia di Montopoli Valdarno, sono 21 con assegno da 4.055,89, che di Terricciola dove sono in nove ad incassare in media 4.435,67 euro al mese. In questa particolare classifica in evidenza ci sono anche i trentasette volterrani che staccano un assegno di 4.308,46 euro e i tredici pensionati residenti a Vicopisano con il oro assegno da 4.648,52 euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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