Sicurezza
Un defibrillatore donato dagli ambulanti
PONTEDERA. Da ieri Pontedera, ha un defibrillatore anche all'interno di un luogo pubblico e frequentato: la galleria Cineplex. L'idea è venuta ai negozianti e agli ambulanti che svolgono il loro...
PONTEDERA. Da ieri Pontedera, ha un defibrillatore anche all'interno di un luogo pubblico e frequentato: la galleria Cineplex. L'idea è venuta ai negozianti e agli ambulanti che svolgono il loro lavoro nell'area del Cineplex e del piazzale del mercato. Hanno deciso di dare il loro contributo al sociale attraverso la donazione di questo oggetto capace di salvare la vita delle persone. Il fenomeno della morte cardiaca improvvisa colpisce una persona su mille all'anno e corrisponde al 10% della mortalità complessiva. Nei casi di aritmia cardiaca, che possono portare all'arresto cardiaco nell'adulto, se non si agisce rapidamente, la possibilità di sopravvivenza decresce ogni minuto. Il tempo quindi è un fattore determinante e agire con un defibrillatore entro pochi istanti diventa prioritario. L'assessore Stefano Tognarelli non nasconde il suo entusiasmo riguardo all'impegno dimostrato, dagli imprenditori. «Quella è un'area con una grande affluenza di cittadini - spiega - ospita fiere e manifestazioni e in più, l'interno della galleria accoglie circa 600mila persone l'anno; per tutta questa gente adesso c'è un'assistenza più veloce e immediata in caso d'emergenza».
Il responsabile della commissione di mercato, Carlo Mattolini, spiega che alcuni, tra ambulanti e negozianti, hanno conseguito il corso di base per la defibrillazione e il primo soccorso e hanno ricevuto, durante la donazione, l'attestato che riconosce loro questa abilità. In caso d'emergenza chiameranno il 118 e, nell'attesa che arrivi l'ambulanza, utilizzeranno il defibrillatore.
Andrea Gotti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
