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Pontedera

Piazza Cavour come il paese dei balocchi

PONTEDERA. Piazza dei Cavour come il paese dei balocchi. Si concluderà nella piazza pontederese il percorso dell’Atelier della fiaba dei Telluris associati con le scuole dell’infanzia e primarie di...

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PONTEDERA. Piazza dei Cavour come il paese dei balocchi. Si concluderà nella piazza pontederese il percorso dell’Atelier della fiaba dei Telluris associati con le scuole dell’infanzia e primarie di Pontedera, dedicato quest’anno al burattino più famoso del mondo.

L’appuntamento è nel pomeriggio di oggi, alle 16.30 nell’ambito della VII edizione del festival “C’era una volta un Castello”, dedicato ai bambini e promosso dal Comune di Pontedera.

L’evento di quest’anno è intitolato “Nel paese dei balocchi” e vedrà coinvolti più di 200 bambini. A loro si aggiungono gli insegnanti e i genitori delle classi che hanno fatto parte del progetto “Atelier della fiaba” per un gioco di strada condotto da Umberto Fabi, Cesare Galli, Tazio Torrini della compagnia Telluris Associati, e la partecipazione di Jaroda e GasArti, in collaborazione con Presavisione. Un evento con musica dal vivo, burattini e suggestioni dal racconto di Collodi. Il progetto “Atelier della fiaba: Pinocchio” si è svolto durante l’anno scolastico, come di consueto, nelle scuole. Le classi coinvolte nei laboratori hanno contribuito, ciascuna in modo differente, attraverso la realizzazione di burattini, costumi e dipinti, a quest’evento finale. «La storia di Pinocchio ci ha accompagnato quest’anno nel nostro percorso con le classi, una storia di indiscusso valore letterario, nata in Toscana e conosciuta in tutto il mondo», afferma la curatrice e artista visiva Letteria Giuffrè. «Il Pinocchio di Collodi ci consente di arricchire l’Atelier della fiaba di una storia sulla crescita e lo sviluppo del bambino, un bambino complesso in un mondo complesso. Anche per questo la storia è attuale e appassiona grandi e piccoli avvicinare le future generazioni all’arte significa vivere un’esperienza culturale e formativa insieme, in cui ciascuno possa fare affidamento sulle proprie capacità, rispettando l’altrro».

Info e contatti 348.4934104.

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