La manifestazione
Il congelamento dell’Imu mette a rischio gli stipendi
Le incertezze del governo sulla rata di giugno creano allarme nei sindaci «Senza quei soldi sarà difficile poter chiudere i bilanci preventivi»
PONTEDERA. Quei 170mila euro e spiccioli sono ossigeno nelle casse comunali di Casciana Terme. Se quella rata Imu prima casa non dovesse arrivare, comunque, per settembre il sindaco pensa già che dovrebbe bloccare gli stipendi. Giorgio Vannozzi non è il solo a tremare sotto le incertezze legislative che arrivano dal governo centrale. Per adesso l’unica decisione sancita da Roma, sembra essere quella di congelare la rata di giugno dell’imposta municipale unica, sulla prima casa. Tutti i colleghi della provincia si sentono tra l’incudine e il martello. «Con questa entrata sta in piedi il bilancio, trovare una copertura alternativa significherebbe recuperare quei soldi aumentando, per esempio, l’Imu su seconde case, edifici agricoli e commerciali», rincara il collega Thomas D’Addona da Crespina.
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