Sicurezza
Quando lo sport abbraccia la solidarietà
Va in scena l’ottava edizione di “Palla... in rete” agli impianti del Gs Bellaria Cappuccini
PONTEDERA. Una due giorni all’insegna dello sport e della solidarietà. Una parentesi alle difficoltà quotidiane con l’8ª edizione di “Palla…in rete”, iniziativa a metà strada tra manifestazione sportiva e sociale, promossa dal Gs Bellaria Cappuccini, la Salute Mentale dell’Asl 5 e la Società della Salute. Agli impianti del PalaBellaria dedicati al mondo della disabilità 500 atleti circa, tra ragazzi affetti da disturbi psichiatrici, studenti delle scuole, amici, familiari, educatori e volontari si cimenteranno in attività all’aperto. Dal calcio al basket, dallo scherma al tiro con l’arco, dalla ginnastica posturale alla danza movimento terapia, dal volley al rugby, al wing tsun. Da ieri lo spazio in Viale Europa insomma è la scenografia perfetta per un connubio tra divertimento, sano agonismo e integrazione.
«L’idea – spiega il dottor Gorgio Corretti, responsabile della riabilitazione psichiatrica del servizio salute mentale dell’Asl 5, zona Valdera – è nata anni fa da una semplice partita di calcio. Oggi è diventato un torneo a carattere nazionale dove si gioca per il risultato ma senza l’assillo delle classifiche. C’è competizione ma è fine a se stessa perché riteniamo che lo sport vada oltre la vittoria. Questi ragazzi si entusiasmano e partecipano con soddisfazione e interesse all’evento che si basa sui principi sui quali lavoriamo». In campo insomma oltre ai gol, ai punti, alla palla e alle frecce si impara il fair play, la solidarietà con i compagni e con l’avversario. «Portiamo avanti ormai da tempo diverse politiche di inserimento e soprattutto di sensibilizzazione verso le persone affette da questo tipo di disturbi», spiega Matteo Franconi, l'assessore allo Sport del Comune di Pontedera, partner del progetto insieme all’Uisp, alla Paim, al Cesvot, alla fondazione Gabbiano Blu e alle associazioni Juve Basket Vivecard, Scherma abilità e Strada facendo. «Centinaia di ragazzi da tutta Italia si incontrano qui a Pontedera, che pure in questo modo si conferma una città sempre più impegnata in ambito sociale e dà un segnale educativo importante». I rivali di turno arrivano da Napoli, Como, Milano, Sondrio, Gorizia, Firenze, Prato, Volterra e da altri istituti scolastici come il Montale. Le gare sono partite ieri, con la sfida calcistica tra gli utenti dei centri diurni pontederesi e gli studenti del Fermi e proseguiranno oggi. Alle 18 poi il concerto conclusivo degli Italian funk remake, in piazza Curtatone. «Il dottor Francesco Paolo Marchetti – conclude Piero Becattini, presidente della Bellaria – ha creduto tanto nell’inserimento di questi ragazzi attraverso lo sport. E anche noi abbracciamo questa fiducia e questo impegno nel sociale».
Paola Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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