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Pontedera

La discarica riapre con nuovi rifiuti

di Sabrina Chiellini
La discarica riapre con nuovi rifiuti

La Provincia: altri 270mila metri cubi a “La Grillaia” Insorgono i Comuni di Chianni, Lajatico e Terricciola

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CHIANNI. La linea della bonifica di una discarica a rifiuti zero non passa neppure questa volta, così come era successo per l’ex discarica del tiro a segno di Cascina. Anche la Grillaia sarà bonificata con l’arrivo di nuovi rifiuti. Ma il sindaco di Terricciola, Antonietta Fais, non intende arrendersi. Promette, insieme ai rappresentanti degli altri Comuni contrari al progetto voluto dalla Provincia di Pisa, di «impedire l’abuso sulle comunità dell’Alta Valdera. Non abbiamo alcuna intenzione di arrenderci».

Ieri, in Provincia di Pisa, si è svolta la conferenza dei servizi sul progetto presentato dalla Nuova Servizi Ambiente per la ex discarica "La Grillaia" di Chianni. «A nulla è valso il lavoro dei tecnici che le amministrazioni comunali si sono dovute pagare per dimostrare che esistevano progetti alternativi a rifiuti zero, a nulla sono valsi gli incontri, le proposte, le richieste, nonostante ci fossero altre possibilità», afferma il sindaco di Terricciola. Che attacca: «È stata totalmente inascoltata la contrarietà dei Comuni a questa sorta di messa in sicurezza che di fatto è una riapertura della discarica. Quello che doveva essere un nuovo progetto non è altro che la ripresentazione del primo progetto con due differenze. Per chiudere la discarica nel primo progetto serviva a detta della Nuova Servizi Ambiente un apporto di altri 300.000 metri cubi di rifiuti. Nel nuovo progetto ne servirebbero 270.000 metri cubi. Praticamente nulla per andare incontro alle richieste dei territori di nuove soluzioni senza apporto di materiale, una minima modifica al quantitativo per riciclare lo stesso progetto».

La Provincia ha deciso di non rispettare la delibera del consiglio provinciale che prevedeva il consenso dei 3 Comuni su qualsiasi intervento per la discarica de “La Grillaia”.

«Con un atto che per noi sindaci è nullo e illecito si chiude la conferenza con parere favorevole al progetto di Arpat e Provincia e parere contrario dei tre Comuni, Chianni, Lajatico e Terricciola. Si decide comunque che la maggioranza è di due a uno, cioè Arpat e Provincia valgono due. Chianni, Lajatico, Terricciola invece valgono un voto. Quindi maggioranza favorevole». Partita chiusa, per la Provincia. Non per i sindaci. Mentre viene a galla una situazione tutta da chiarire.

«Il tecnico, la dottoressa Pioli, ci ha informato – aggiunge Fais – che per lei la delibera del consiglio provinciale è stata annullata. Possibile? Sarebbe un atto gravissimo di cui chiediamo conto al presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni, e all'assessore Valter Picchi».

Atti annullati o presunti tali e altre decisioni sull’ex discarica saranno passati ai raggi x per dare battaglia contro la decisione calata dall’alto, destinata a provocare le proteste dei cittadini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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